|
admin
Webmaster
    

Regione: Italy
Prov.: Pisa
Città: Capannoli
24936 Messaggi |
Inserito il - 12/07/2010 : 10:20:14
|
Vivere meglio, conoscendo di più il mondo del pensiero 5f
del Dr. Mario Rizzi
(quinta parte e fine)
°°°
7. L'IMPORTANZA DI UNA PROSPETTIVA SPIRITUALE
Durante gli ultimi 30 anni mi hanno consultato molte persone provenienti da tutte le parti del mondo... E tra i miei pazienti degli ultimi 35 anni io non ne ho trovato uno i cui problemi, in fondo, non fossero altro che la ricerca di una religiosa prospettiva della vita... E furono curati quando riguadagnarono una prospettiva religiosa (C. G. Jung (1932))
- Ognuno di noi è perfetto nella mente di Dio
Nella Bibbia sta scritto che il Divino Architetto creò l'uomo a sua immagine e somiglianza. Essendo Dio puro spirito appare chiaro che l'uomo che Dio ha creato non è certamente l'uomo che noi vediamo bensì un uomo spirituale, sottile e invisibile: una particella di coscienza nella mente cosmica di Dio.
Così, come ogni cosa che l'uomo ha creato, prima di essere creata ha dovuto essere ideata e progettata, così Dio ha ideato ognuno di noi ed il nostro progetto, nella Sua mente, è da allora perfetto e senza alcuna disarmonia.
Provata a pensare ad una diapositiva con un'immagine perfetta proiettata da un proiettore con la lente sporca o non messa a fuoco. La perfezione dell'immagine originale andrà perduta e sullo schermo apparirà una figura distorta o deformata.
I pensieri sbagliati sono come la lente sporca o non messa a fuoco; sono essi a precludere l'accesso alla nostra perfetta immagine-pensiero nella mente di Dio.
Coprendo parzialmente la luce proveniente dal proiettore, è possibile far apparire sullo schermo la figura di un uomo senza una mano, e si può far riapparire la mano lasciando che la luce scorra liberamente. Analogamente, le malattie che appaiono nel corpo fisico non sono che un'ostruzione all'energia vitale, generata dall'erroneo pensiero dell'uomo.
Purtroppo l'umanità è erede degli errori dei propri padri. L'uomo, per secoli e secoli, ha vissuto con pensieri imperfetti ed ora si è abituato all'imperfezione. L'amputazione di una mano in un incidente d'auto, non è più reale di quella della mano dell'uomo sullo schermo, visto nell'esempio precedente. Attualmente l'uomo, a meno che non sia un Essere altamente evoluto (per esempio Gesù di Nazareth), non è ancora in grado di correggere la distorsione che si è verificata nella proiezione della diapositiva o progetto divino.
Dio, mediante le sue diapositive perfette, relative ad ogni creatura da Lui ideata, e l'energia cosmica da Lui condensata, cerca di proiettare immagini perfette dell'uomo (fatto "a Sua immagine") e di tutte le creature in tutto l'Universo. Per ignoranza l'uomo si è posto in disaccordo con la volontà divina e così impedisce che sulla Terra vengano proiettate in modo perfette le creazioni di Dio.
Un blocco di ghiaccio è solido, pesante, freddo e visibile. Se lo si lascia sciogliere, diventa liquido ed è ancora visibile, benché in forma differente. Se lo si fa' attraversare da una corrente elettrica, diventa invisibile trasformandosi in idrogeno e ossigeno. Così come un blocco di ghiaccio può essere trasformato in gas invisibili, i gas possono essere ricondensati in liquido e congelati in un blocco di ghiaccio uguale all'originale. Similmente, il nostro corpo fisico può essere ridotto in liquidi e fatto evaporare in gas invisibili; però non saremmo più in grado di ricreare dai gas il corpo nella sua forma originale. Noi non conosciamo ancora l'anello di congiunzione fra mente e corpo, spirito e materia. Quando, usando la volontà, l'uomo raggiungerà il supremo controllo dell'energia nel proprio corpo, sarà in grado di sciogliere i blocchi energetici che costituiscono le sue malattie e godere di una perfetta salute.
- Noi non siamo il nostro corpo
Gli scienziati ci insegnano che il nostro Universo si regge su leggi matematiche e pertanto assai precise. E' perciò impensabile che nel progetto di Dio, visto come Creatore, esista la sofferenza o qualcosa di inutile. Più sopra, il maestro Paramansa Yogananda, propone l'idea che l'uomo è un progetto perfetto nella mente di Dio; progetto che appare però deformato sulla scena del mondo.
Pertanto è un grande errore quello di considerarci non come esseri spirituali, sani e perfetti nella mente di Dio, bensì come un insieme di organi che, ad essere ottimisti, dura un centinaio d'anni e non di più. Tutti i nostri problemi nascono proprio dal fatto che noi abbiamo dimenticato la nostra divina eredità e siamo convinti di essere un corpo più o meno bello secondo i canoni attualmente vigenti.
Pensate ad un burattinaio che sta muovendo un burattino restando sul balcone; di certo non si vergogna se il suo burattino è nudo o prova paura se la sua esistenza viene messa a repentaglio. Ricordate Adamo ed Eva nel giardino terrestre? Erano nudi, non avevano vergogna e tantomeno paura.
Cosa accadrebbe se il burattinaio entrasse nel burattino per muoverlo più facilmente? Si vergognerebbe immediatamente della nudità ed inizierebbe a provare paura per tutti i pericoli che l'ambiente esterno gli potrebbe presentare. Questo è quanto è accaduto ad Adamo ed Eva, ovvero l'umanità di tante migliaia di anni fa'. Anziché continuare ad usare il loro corpo fisico come uno strumento di lavoro, ci sono entrati dentro ed hanno cominciato a dire "Io sono Mario", "io sono Luigi", e così via.
Non vi ho convinto? bene provata a pensare al modo in cui usate il verso essere ed avere. Vi rendete conto che per ogni parte del vostro corpo usate il verbo avere (io ho un braccio, io ho una testa, ecc.) e poi mettete insieme le parti che avete e per le parti tutte unite usate il verbo essere (io sono Mario, ecc.)?
Questo è un grande errore, sia grammaticale che esistenziale. Se volete veramente risolvere i vostri problemi incominciate a considerare il vostro corpo come un meraviglioso strumento da utilizzare giusto per l'arco di una vita. Quando non sarà più buono (perché malato, guasto o vecchio) lo lascerete e sarete più vivi di prima in un corpo sottile che i viventi non riescono a vedere.
Sapete perchè in un parcheggio le macchine non si muovono? Perché coloro che le facevano muovere ne sono usciti e sono andati a fare i loro affari. Sapete perché i corpi in un cimitero non si muovono più? Perché le anime (dal verbo animare=dar vita) di coloro che vi erano dentro ne sono uscite ed ora stanno facendo altre cose.
- Lo spirito ha bisogno di un buon strumento
Non sono la nostra anima e il nostro spirito ad aver bisogno di evolvere, ma gli strumenti fisici attraverso i quali si manifestano, e uno di questi strumenti privilegiati è evidentemente il cervello. Quando si incontra un minorato mentale, bisogna sapere che non è il suo spirito ad essere debole - il suo spirito è forse quello di un grande saggio - ma è lo strumento materiale grazie al quale egli deve manifestarsi, il suo cervello, che è rovinato. Date un violino con le corde allentate a un violinista: anche se fosse il più grande violinista del mondo, non potrebbe suonare. Anche lo spirito è un grande virtuoso, ma per suonare ha bisogno di un buon strumento.
- Considera il tuo corpo come un grande amico
Se vuoi cominciare a vivere veramente, senza paure od angosce dovute ai condizionamenti che ti hanno imposto gli educatori, i giornali, la radio e la televisione, comincia a guardare nello specchio ed considerare colui che ci vedi riflesso non come te stesso ma come un tuo prezioso alleato, uno strumento che ti permette di fare molteplici esperienze altrimenti impossibili. E' solo per mezzo del tuo corpo che il tuo vero Sé, quello spirituale, può sviluppare le qualità potenziali che Dio gli ha donato al momento della sua progettazione.
Parla a colui che vedi riflesso, salutalo al mattino e chiedigli di aiutarti a combinare qualcosa di buono durante la giornata. Alla sera, prima di coricarti, salutalo di nuovo, sgridalo se ha sbagliato qualcosa ma fagli i complimenti se ha fatto qualcosa di buono. Ricorda che il corpo che abiti in questa vita è quanto di meglio tu possa avere per fare le esperienze che ti servono. Anche se ha delle imperfezioni, per te rimane il migliore perché le stesse imperfezioni ti permettono di saldare i debiti del passato e sviluppare la pazienza ed altri virtù. Tutto ciò che avrai imparato andrà ad arricchire il tuo patrimonio spirituale e ti servirà per partire in modo migliore nella vita futura.
- Noi tutti siamo preziosi agli occhi di Dio
Quando ci guardiamo allo specchio evitiamo di chiederci se siamo grassi, magri, belli, brutti, piacevoli o sgradevoli. Chiediamoci invece che cosa ci stiamo facendo con quel corpo. E' un corpo unico al mondo; unico perché Dio attraverso di noi ha deciso di fare cose uniche. Dio attraverso di noi può parlare come può farlo solo con la nostra voce, può accarezzare come può farlo solo con le nostre mani. Noi tutti siamo preziosissimi; siamo unici su cinque miliardi di esseri umani! Cos'è il destino? (7) E' il susseguirsi implacabile delle cause e delle conseguenze. Ma soltanto la vita biologica, istintiva deve sottostare assolutamente a lui. Tutti coloro che si identificano col corpo fisico, che hanno per scopo primario nell'esistenza la ricerca del piacere, delle comodità e dei beni materiali, non possono sfuggire alle leggi del destino. Chi invece è conscio di essere anzitutto uno spirito e cerca di manifestare in ogni attività il primato di esso, per lasciare sulla terra tracce di luce, d'amore, di nobiltà d'animo, diviene sempre più padrone del proprio destino. Perciò è chiaro, non vi è molto da discutere e da porsi domande sulla libertà: solo colui che si impegna ogni giorno nel considerarsi uno spirito che sta facendo esperienze terrene in un corpo di carne sfuggirà all'influsso del destino e diventerà veramente libero.
8. CONCLUSIONE
- Riempi la tua giornata
Chi ha scelto l'Amore come modo di vivere, guarda sempre la parte migliore in ogni uomo. Soltanto l'Amore ha il potere di far scoprire la parte buona che ogni cosa possiede.
In ogni creatura guarda sempre il lato più bello, mettiti in contatto con quello, e irradia la zona d'ombra affinché venga illuminata.
L'Amore non vede il male, non lo conosce né lo pensa. Vede, conosce e pensa soltanto il bene e la verità. L'Amore vede Dio anche nell'essere più umile e realizza la vera fratellanza.
Se consideri tutti gli uomini come degli amici e ti abitui a trattare con amorevolezza e simpatia, ti attirerai amore e simpatia. Il tuo atteggiamento verso gli altri determinerà il loro atteggiamento verso di te.
Riempi la tua giornata di piccoli atti di bontà: un sorriso, una parola, uno sguardo, un gesto, una stretta di mano, un pensiero; siano l'aiuto, il conforto e l'incoraggiamento a chi ne ha bisogno.
Facilita la vita agli altri con la cortesia, agevola loro l'esistenza rimovendo i loro ostacoli con la premura di chi è mosso dall'Amore.
Non vi sia giornata vuota di questi punti di luce; senza questi, sarebbe davvero buia la tua esistenza. Illumina le tue giornate, costellandole di queste piccole luci, e tutta la tua vita si trasformerà in Luce.
Imparate a irradiare serenità e buoni pensieri
Non siate tra quelli che parlano o agiscono un minuto prima di pensare. Parlate e agite sempre dopo aver pensato ciò che dovete dire o ciò che dovete fare.
Imparare a irradiare serenità senza parsimonia, generosamente, senza riserve, è costruire la vita nel senso migliore. Irradiatela nella vostra casa, per le strade dove passate, nell'auto, sul luogo della vostra attività, dappertutto dove siete e dove andate, come la rosa spande il suo profumo e la sua bellezza. Irradiatela su chiunque vedete o incontrate, amici e conoscenti, nemici e sconosciuti.
Quando noi comprendiamo che i pensieri d'amore guariscono, che mettono un balsamo alle ferite; che pensieri di armonia, di bellezza, di verità elevano e nobilitano sempre; che i pensieri negativi seminano distruzione e morte, noi non ci sazieremo d'irradiare l'amore e il bene su tutti. Allora avremo trovato il segreto della vera maniera di vivere.
Verrà il tempo in cui si scoprirà che è infinitamente più facile fare il bene che il male, costruire che demolire, amare che odiare, unire che dividere; il tempo in cui gli uomini non faranno agli altri ciò che non vorrebbero fosse fatto a loro e vivranno in pace ed armonia.
Lascia una scia di luce lungo il vostro cammino
Quanto smetterai di voler riempire la tua coppa di felicità, e inizierai a riempire quella degli altri, scoprirai, con meraviglia, che la tua sarà sempre piena (Paramansa Yogananda)
Ovunque tu passi o sosti, tu vieni a trovarti nella scia che altri hanno lasciato e l'energia lasciata dai loro pensieri. Non permettere che queste energie non vengano a turbare la tua anima né a rimuovere la serena atmosfera che deve sempre regnare nella tua vita.
Quando tu passi per le strade e le piazze della tua città lascia una scia di pensieri, Anche ogni ambiente nel quale tu vivi e lavori viene impregnato dai tuoi pensieri. Fa' im modo che essi siano di Luce, di Amore e di Fede.
- Aforismi
Ridi ed il mondo riderà con te, piangi e piangerai da solo.
Un sorriso che non dai è un sorriso che non avrai.
Non vi è nessuna strada giusta per fare una cosa sbagliata.
Dietro l'ombra più nera vi è la luce più fulgida.
°°°°°°°°°°°°
- RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI -
1) MAESTRO MUKTANANDA, conferenza. 2) THOMAS A. HARRIS, Io sono Ok, Tu sei Ok Rizzoli Editore. 3) HARRY PALMER, Vivere deliberatamente, Collana "I Nuovi Delfini", Gruppo Futura - Jackson Libri. 4) D. JONGEWARD & M. JAMES, Winning With People, Addison Wesley Publishing Company (London). 5) STEVEN ROSEN, La reincarnazioni e le religioni del mondo, Edizioni Gruppo Futura. 6) Karma, volantino della Società Teosofica. 7) OMRAAM MICKHAEL AIVANHOV, Un pensiero al giorno, Edizioni Prosveta. 8) AMADEUS VOLDBEN, I prodigi del pensiero positivo, Edizioni Mediterranee. 9) FRANCESCO VARETTO, Sulla Croce, conferenza. 10) GHISLAINE GUALDI conferenza del 25/11/1990. 11) O. CARL SIMONTON, STEPHANIE MATTHEWS- SIMONTON, JAMES CREIGHTON Star bene nuovamente - Edizioni Nord Ovest - Milano. 12) Tu stesso sei la tua malattia e la tua salute, Edizioni di Vita Universale. 13) JOSEPH PANG WAI, La felicità per voi ora, Edizioni l'Età dell'Acquario. 14) Messaggio del Maestro Diwhal Khul (il Tibetano). 15) BACH, E, Guarire con i fiori, Trad. ital. a cura di C. Mazza, Ipsa Editrice, Palermo 1981. 16) Tratto da un corso di Psicocibernetica Esseni 17) CLAUDIO LAMPARELLI, L'Arte della serenità Oscar Mondadori. 18) MAX HEINDEL, La Cosmogonia dei Rosacroce A.R.C.O. - Via E. De Amicis, 6 - San Benedetto di Lugana (VE). 19) GHESCE TENZIN GOMPO, Corso di meditazione, tenutosi presso il Centro DO-IN in Merate il 12 e 13 marzo 1983. 20) DALE CARNEGE, Come trattare gli altri e farseli amici, Bompiani Editore. 21) Dio non ti abbandona, Edizioni di Vita Universale. 22) KAHLER & CAPERS, The Miniscript, Transactional Analysis Journal, VI:1 - January 1974. 23) PARAMANSA YOGANANDA, L'eterna ricerca dell'uomo, Casa Editrice Astrolabio. 24) OMRAAM MIKHAEL AIVANHOV, Le porte dell'invisibile Prosveta Editore 33 25) Conosci e guarisci te stesso mediante la forza dello spirito - Edizioni di Vita Universale 26) MARIO RIZZI, scritti vari non pubblicati.
|
|