[Amadeux BiblioForum]
Clicca qui per andare al sito di Audioterapia, Musica ed elementi subliminali benefici
22/05/2019 - 11:51:37
    [Amadeux BiblioForum]                                   Tuo Ip: 54.226.4.91 - Sid: 482752676 - Visite oggi: 16483 - Visite totali: 33.021.260

Home | Forum | Calendario | Registrati | Nuovi | Recenti | Segnalibro | Sondaggi | Utenti | Downloads | Ricerche | Aiuto

Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?




 Tutti i Forum
 Forums e Archivi PUBBLICI
 SUBLIMEN BiblioForum
 REINCARNAZIONE e KARMA
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione n. 21678 Discussione Successiva  

admin
Webmaster

8hertz

Regione: Italy
Prov.: Pisa
Città: Ponsacco


21840 Messaggi

Inserito il - 06/05/2019 : 09:42:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
REINCARNAZIONE e KARMA

Per l'anima non c'e' mai nascita, ne' morte.
Esiste e non cessa mai di esistere.
E' non nata, eterna, esiste sempre, non muore ed e' originale.
Non muore quando il corpo muore.
(Bhagavad-gita 2.20)

Può sembrare che ciò che si pensa su cio' che succede dopo la morte non sia
cosi' importante, e che cio' che veramente conta sia solo come si vive qui e
adesso.
Ma che dire se le due cose fossero strettamente connesse?
Che dire se cio' che si fa ora influisse in modo determinante sul futuro e
le mie attivita' del passato avessero ora i loro effetti?

Con un'analisi approfondita, inoltre, si puo' osservare che lo stile di vita
nelle diverse culture del mondo si puo' facilmente mettere in relazione al
concetto che ciascuno ha della vita dopo la morte. Spesso e' proprio questo
che modella l'intera impostazione culturale.
Sebbene i particolari della trasmigrazione dell'anima, la reincarnazione,
varino da religione a religione, le basi scientifiche di questo credo o i
principi su cui si fonda, sono gli stessi.

In sostanza il concetto e' che la forza vitale, o l'essenza che distingue un
corpo vivente da uno morto, sopravvive alla morte del corpo; bisogna passare
di corpo in corpo, proprio come in questa vita si passa dall'infanzia
all'adolescenza e dall'adolescenza alla vecchiaia, fino a quando non si
raggiunge la perfezione, vale a dire la relazione di puro amore per Dio, che
rende coscienti della propria posizione originale.

Fino a che non saremo abbastanza puri e desiderosi di ricongiungerci a Dio,
torneremo piu' e piu' volte a prendere nuovi corpi materiali al fine di
purificare appunto la nostra coscienza da tutti i desideri di natura
materiale.

La legge di causa ed effetto, conosciuta nella Letteratura Vedica come
"legge del karma" e simboleggiata nella Bibbia dalla frase "cio' che semini
raccoglierai", accompagna logicamente il concetto di reincarnazione.

Spesso confuso con una specie di punizione, il karma, propriamente compreso,
e' un sistema didattico dal quale si puo' trarre insegnamento; se si fanno
le cose giuste, tutto andra' bene, mentre se si fanno cose sbagliate tutto
andra' male; cosi' e' possibile imparare dai nostri errori.

Spesso l'apprendimento e' sottile; quindi, anche se non ricordiamo gli
errori commessi nelle vite precedenti, saremo guidati naturalmente verso il
progresso, o il regresso, secondo i desideri e le attivita' del passato.
Il fatto che non si possano ricordare le attivita' del passato non dimostra
affatto che non esistano. D'altro canto chi ricorda le prime parole di
questo articolo?

Gli scettici sostengono che la reincarnazione e' la speranza di chi non
riesce ad accettare la morte. Molti non desiderano pero' reincarnarsi, ma
cercano di perfezionare le loro vite in vista di un obbiettivo al di la' del
mondo materiale..

Esistono anche parecchie ricerche che suggeriscono che la reincarnazione sia
piu' di una speranza.

Ian Stevenson, dell'Università della Virginia, ha raccolto numerose
testimonianze secondo le quali molte persone sostengono di ricordare vite
precedenti.

In molti casi bambini hanno dato indicazioni sufficienti ad identificare una
famiglia precedente.

L'ipotesi che queste persone possano davvero aver trovato la famiglia giusta
e', alcune volte, sostenuta da segni particolari congeniti, o
caratteristiche che erano presenti nel corpo precedente.

Anche nel mondo della scienza, Einstein, Stromberg, Edison, ecc..., erano
sostenitori della dottrina della reincarnazione, e i primi filosofi
dell'antica Grecia ne erano ardenti sostenitori e la spiegavano in termini
di ragione e di logica.

Socrate, Platone e Pitagora non sono che pochi tra i grandi pensatori che
sostennero la verita' della reincarnazione.

La scienza considera molto importanti le relazioni di "causa" nel mondo
fenomenico. Ogni evento fenomenico ha la sua causa, ed ogni causa avra' il
suo effetto; questa e' la terza legge di Newton.

Le scienze spirituali, specialmente i Veda, allargano questa concezione
anche alla vita morale e spirituale dell'uomo.

Anche le religioni occidentali lo sostengono. "Cio' che uno semina
raccoglie"; oppure "Chi di spada ferisce, di spada perisce", ecc.

Le conseguenze delle scelte passate condizionano la vita presente, come un
giocatore si trova la partita vinta in mano, ma e' comunque libero di
giocarla in diversi modi.

Cio' significa che il viaggio dell'anima da un corpo ad un altro e' guidato
dalle nostre scelte.

- La reincarnazione e le religioni del mondo

Proprio come gli Hindu e i Buddisti accettano la dottrina della
reincarnazione, cosi' tutte le tradizioni religiose l'hanno accettata in
tempi diversi.
Gli antichi Egizi e i Greci la accettavano come un fatto della vita, mentre
i Druidi arrivavano a prestare denaro pensando di riaverlo in una vita
futura.
Gli Indiani d'America, gli aborigeni australiani e molte tribu' africane
includono la reincarnazione nei loro credo.

L'idea, pienamente accettata da Ebrei ed Esseni, era largamente diffusa ai
tempi di Gesu', e ha continuato ad essere popolare tra gli Ebrei europei
fino alla fine del Medioevo, tra gli Ebrei Cassidici e mistici, presso i
quali e' conosciuta come "gilgul" ed e' spiegata abbastanza in profondita'
in varie opere cabalistiche.

I Drusi, di origine musulmana, non solo credono nella reincarnazione, ma
considerano le memorie delle vite passate una cosa normale, anche se fino a
poco tempo fa era loro vietato di parlarne al di fuori del loro popolo.

Il concetto di reincarnazione e' decisamente una componente anche fel primo
Cristianesimo; cio' nonostante, molti cristiani moderni tendono a
considerare l'idea come una buffa superstizione.

I padri della Chiesa Cristiana, comunque, testimoniano che le reincarnazione
era parte del pensiero cristiano primitivo.

Per esempio, nel terzo sec. d.C., Origene, che era considerato secondo solo
ad Agostino per la sua influenza durante i primi tempi della Chiesa, scrisse
nella sua opera "Sui Principi":

"A causa di una certa inclinazione verso il male di alcune anime, esse
perdono le ali e prendono corpo, prima sotto forma di uomini; quindi, a
causa dell'associazione con la passione irrazionale, dopo il periodo
assegnato con la forma umana, essi si trasformano in bestie, forma dalla
quale passano poi alla forma di piante. Restano in queste diverse forme di
corpi fino a quando non saranno degni di essere riportati alla loro
posizione spirituale". (NDR: in effetti, questa non e' l'esatta "formula"
reincarnativa. Nessuno torna "indietro" - secondo Tradizione - in esperienze
superate. L'uomo evolvera' sempre, una volta entrato nel regno umano, e non
tornera' ad abitare in regni precedenti a questo)

Con il tempo, quando la teologia cristiana inizio' a cambiare, l'idea della
reincarnazione divenne sinonimo di eresia, e nel 553 d.C., nel secondo
Concilio di Costantinopoli, l'Imperatore Giustiniano proclamò il suo anatema
contro Origene:

"Se qualcuno dovesse proclamare che l'anima trasmigra da un corpo ad un
altro che sia maledetto".

Questo pose fine ad ogni disquisizione seria sulla trasmigrazione dell'anima
nella cristianità organizzata.

- La conclusione Vedica

Secondo i Veda, che danno informazioni più dettagliate e scientifiche sulla
trasmigrazione dell'anima, la forza vitale e' legata al corpo nella stessa
misura in cui il corpo e' legato ai vestiti che indossa o alla casa in cui
abita.
Quando un vestito sta stretto o la casa e' piccola li cambiamo. La scienza
spiega che nel corso di sette anni tutte le cellule del corpo cambiano;
quindi, il corpo di sette anni fa non e' piu' lo stesso; difatti basta ....
guardarsi allo specchio.

La nostra mente e la nostra personalità subiscono, nel corso della vita,
cambiamenti altrettanto radicali.

Eppure, nonostante questi cambiamenti, su un altro livello (quello
spirituale) siamo sempre gli stessi, siamo sempre la stessa persona. Che
cos'e' questo livello piu' profondo e fondamentale che continua in mezzo a
tanti mutamenti?
L'anima.

Il vocabolo "personalita'" deriva dal latino "persona", che in origine
indicava la maschera indossata dagli attori sulla scena. La maschera aveva
le caratteristiche del personaggio interpretato, mentre l'attore restava
anonimo.
Anche noi, usando stratagemmi simili alle maschere, camuffiamo la nostra
vera identita' con i trucchi e le apparenze del ruolo che stiamo
interpretando.

- Le nostre reali personalita' sono nascoste.

Sfortunatamente, chi sceglie di ignorare il messaggio di Dio, cosi' com'e'
rivelato dalle Sacre Scritture, tende a perdere di vista la differenza tra
la vera personalita' e la personalita' materiale, che e' la maschera che
stiamo indossando attualmente; ma, che ci verra' tolta alla fine di questo
show, con la morte.

Siamo tanto identificati con questa parte, che non riusciamo piu' a vedere
nient'altro.

Pero', c'e' chi decide di ritrovare la propria vera identità nascosta,
cercando di portare la propria attenzione sull'elemento spirituale che sta
sotto alle apparenze esteriori.

Cosi', riuscendo ad eliminare tutti gli strati della maschera della falsa
identificazione materiale, possiamo scoprire il vero attore che c'e' sotto:
un'anima, che per "vera" natura e' piena di conoscenza, di felicite' ed e'
eterna servitrice di Krishna, Dio, la Persona Suprema.


  Discussione Precedente Discussione n. 21678 Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:




CLICCA QUI per andare su Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti




[Amadeux BiblioForum] © 2001-2019 Amadeux MultiMedia network. All Rights Reserved. Torna all'inizio della Pagina