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Inserito il - 15/11/2011 : 11:14:12
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Risposte a domande sul sentiero spirituale
di Roy Eugene Davis (Discepolo diretto e vivente di Yoganandaji)
Perché l’universo fu prodotto?
Cosa rende capace il processo dell’evoluzione?
L’essenza impersonale della Coscienza Suprema si manifesta attraverso l’espressione che produce l’universo e l’andamento evolutivo. Quando l’equilibrio dei tre attributi, costituenti l’aspetto espressivo della Coscienza Suprema, è disturbato, il suo potere emana una vibrazione (il suono di OM o AUM), nel quale spazio, tempo e forze cosmiche sottili sono prodotte. Da quel campo primordiale, l’universo materiale è prodotto.
L’aspetto purificante, trasformante ed inerte delle influenze dei tre attributi, costituenti la Suprema Coscienza, pervadono l’universo e sono presenti in ogni cosa. Quando l’inerzia influenza fortemente la coscienza e la mente, la consapevolezza è offuscata, i poteri intellettuali, come anche la percezione, sono indeboliti.
I fautori della moderna teoria delle stringhe, hanno suggerito che molte piccole unità vibranti (chiamate stringhe), producono fenomeni subatomici e cioè una varietà di atomi, molecole e materia. E’ stato stimato che il nostro universo (che potrebbe essere uno dei tanti) fu prodotto 13-14 miliardi di anni fa. Gruppi civilizzati cominciarono a costituirsi 10-15 mila anni fa. I maggiori sistemi filosofici e pratiche religiose – Il Vedanta, il Buddhismo, il Confucianesimo, il Giudaismo, il Cristianesimo e l’Islam - emersero negli ultimi 3-5 mila anni.
Gli scienziati, usando dei telescopi molto potenti, stanno cercando soli distanti, all’interno e all’esterno della nostra galassia, con pianeti simili ai nostri. Pianeti troppo distanti da un sole sono troppo freddi, pianeti troppo vicini al sole sono troppo caldi. Con i miliardi di soli nelle nostre galassie e i miliardi di galassie nello spazio, ci potrebbero essere migliaia di pianeti sui quali la vita si sta evolvendo.
Domanda: Per la mia pace mentale ed emotiva mi sono sforzato a osservare eventi di tutti i generi con distacco; recentemente, quando uno dei miei amici fu gravemente ferito in un incidenteistico, io divenni disturbato emozionalmente e molto preoccupato per lui. Ho reagito in modo sbagliato?
Risposta: La tua è stata una reazione normale, dopo qualche settimana o un mese, quando l’evento sarà solo un ricordo, potrai vederlo con distacco. In futuro, quando sarà necessario rispondere ad eventi difficili o relazionarti a circostanze spiacevoli, puoi impegnarti ad affrontarli nel modo più appropriato, senza permettere che la tua coscienza spirituale diminuisca o che i tuoi pensieri ed emozioni siano fuori controllo.
D: Sebbene io sia focalizzato con entusiasmo verso l’obiettivo, mi sento scoraggiato e ho poco o nessun interesse nelle questioni che so essere di valore per me e gli altri, come posso evitare questo scoraggiamento, distacco e disinteresse?
R: Mantieniti in buona salute, aderendo a un programma di attività, riposo ed esercizio. Scegli una dieta nutriente e bilanciata. Medita giornalmente, sii focalizzato e motivato, scrivi i tuoi obiettivi su carta e mettili dove puoi vederli frequentemente. Scrivi che cosa stai facendo per raggiungere i tuoi obiettivi, registra i tuoi progressi.
D: Solitamente mi vedo come un essere spirituale esistente in una Realtà (Dio). E’ questo tutto ciò che è necessario, o devo meditare tutti i giorni?
R: Si, medita ogni giorno fino a che non sperimenterai uno stato super-cosciente, libero da pensieri. Facendolo, progressivamente la tua consapevolezza si purificherà e permetterà alla innata coscienza della tua vera natura e delle più alte realtà di emergere.
D: Quando io medito sperimento un profondo stato di pace. Dopo la mia pratica meditativa, quando ritorno alla consapevolezza ordinaria, alle volte sono incline a permettere che i miei pensieri, umori, comportamenti siano senza controllo. Come posso essere sempre calmo?
R: Quando finisci la tua sessione di meditazione, apri gli occhi e rimani alcuni minuti mentalmente calmo e con chiara consapevolezza. Impara a essere internamente stabile nel mezzo dell’attività, evita che la tua mente e le emozioni siano influenzabili da ciò che gli altri dicono o fanno. Concentrati sulle cose importanti da fare.
D: Fra molti cercatori della verità che ho conosciuto attraverso gli anni, nonostante alcuni di loro fossero in salute, felici e mentalmente svegli, mi dissero che non erano ancora illuminati spiritualmente. Perché non ci sono più ricercatori spirituali autorealizzati?
R: 1) Potrebbero non avere l’ispirazione all’autorealizzazione. 2) Vorrebbero essere autorealizzati, ma non avere ancora la capacità di essere maggiormente consci spiritualmente. Ricercatori della verità che desiderano sinceramente essere in Dio e hanno la capacità di essere consci spiritualmente, fanno ciò che è necessario per permettere all’autentica crescita spirituale di emergere velocemente.
Ecco alcune indicazioni di crescita spirituale autentica:
- Pensare razionalmente. - Essere naturalmente incline ad uno stile di vita integrato, essere onesto, veritiero e compassionevole. - Assenza di egocentrismo, attitudini e comportamenti centrati nel sé. - Maturo emotivamente e con comportamenti responsabili. - Poteri di percezione e discernimento maggiori. - Maggior abilità a comprendere le realtà metafisiche. - Maggiori capacità di sperimentare stati di super-coscienza. - Realizzazione del Sé, di Dio, coscienza cosmica e piena illuminazione spirituale.
Indicazioni di completa illuminazione spirituale sono: 1) costante autorealizzazione, 2) Accurati poteri di percezioni e discernimento, 3) Assenza di false idee e credenze, 4) Eliminazione di influenze inconsce.
D: Ho ascoltato molte persone dire:” Tutti i percorsi spirituali portano allo stesso obiettivo” è vera quest’affermazione ?.
R: E’ ovvio che non tutti gli stili di vita e le pratiche portano alla realizzazione del Sé. E’ più realistico dire, “ tutte le scelte ed azioni sagge e le pratiche spirituali sono di valore.”
Per ottenere ottimi risultati dobbiamo:
- Sapere che cosa fare, perché farlo, e come farlo. Accurate informazioni dovrebbero essere acquisite da qualcuno che conosce ciò che noi vogliamo sapere. Il discernimento dovrebbe essere usato per scoprire che cosa è vero e che cosa è meglio fare. La vita olistica e l’effettiva pratica spirituale calma la mente, raffina il sistema nervoso e chiarifica la consapevolezza permettendo all’innata conoscenza del Sé e di Dio di emergere più facilmente.
- compi fedelmente i tuoi doveri personali e le pratiche spirituali mentre ti risvegli progressivamente attraverso gli stadi della crescita spirituale. Il miglior consiglio che ti posso offrire è: portare attenzione alle parole del mio Guru. Paramhansa Yogananda nel 1952 mi disse:
Non permettere alla tua mente di essere disturbata da quello che gli altri fanno o non fanno. Non guardare indietro. Non guardare alla sinistra o alla destra. Guarda dritto verso il tuo obiettivo (la realizzazione del Sé e di Dio)….e perseguilo per tutta la tua vita. Tu puoi farlo.
(Quel devoto che è soddisfatto con la più alta conoscenza, è equanime, è diventato Maestro nel controllare i sensi e che vede tutte le cose osservate come varie manifestazioni di un’unica Realtàsi costui è detto essersi stabilizzato nello Yoga (realizzazione di unità).
- Bhagavad Gita 6.8)
dal sito www.kriyayogastella.org e pubblicato con l'autorizzazione di swami Nirvanananda (uno dei responsabili del sito) visto su listasadhana
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