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admin
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8hertz

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Inserito il - 25/09/2004 : 11:43:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
JPEG assassina per Windows, pronto il kit per la strage.
Adesso che si fa?


by Paolo Attivissimo


Come preannunciato qualche giorno fa, la falla di sicurezza del software
Microsoft che permette di infettare un computer semplicemente
visualizzando un'immagine in formato JPEG appositamente confezionata
(si', non sto scherzando) non e' piu' unaa vulnerabilita' teorica: ora
e' un problema concreto.

Infatti sono gia' in circolazione le prime dimostrazioni e i kit per
fabbricare le immagini infettanti. Ecco un'immagine (innocua!) del kit a
portata di dilettanti, tratta dal sito della societa' antivirale F-Secure:

http://www.f-secure.com/weblog/

e qui c'e' un pezzo (censurato) di codice dimostrativo:

http://www.k-otik.com/exploits/09222004.ms04-28.sh.php

La spiegazione tecnica di come funziona la falla e di quanto sia
paurosamente semplice sfruttarla e' qui:

http://marc.theaimsgroup.com/?l=bugtraq&m=109524346729948&w=2

Per gli utenti Windows, il problema a questo punto e' cosa fare, visto
che l'ondata di piena e' sicuramente in arrivo e a breve troveremo la
Rete infestata di siti ed e-mail contenenti immagini JPEG che infettano
o fanno impallare Windows. E' prevedibile che nelle prossime settimane
assisteremo alla solita litania di blocchi di sistemi informatici
pubblici basati su Windows (Bancomat, Poste, banche, prenotazioni
mediche, check-in aeroportuali, eccetera): tenetene conto nelle vostre
attivita', magari tenendo in tasca qualche euro in piu' per le emergenze.

E' una raccomandazione che faccio anche agli utenti Mac e Linux, anche
se non sono affetti direttamente da questa falla: lo saranno lo stesso
indirettamente in caso di collasso dei PC Windows usati da colleghi,
clienti, fornitori e servizi pubblici.

Le istruzioni fornite da Microsoft sono incasinatissime:

http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS04-028.mspx

In sintesi, potete usare Windows Update per eliminare la falla da
Windows XP: si puo' fare anche senza installare il contestatissimo
Service Pack 2, usando l'aggiornamento KB833987 disponibile nella pagina
Microsoft indicata sopra.

Ma puo' non bastare: se avete Microsoft Office, potreste essere comunque
a rischio. Anche alcune versioni di Microsoft Office, infatti,
contengono una versione vulnerabile del componente che gestisce le
immagini JPEG (gdiplus.dll). Per cui dovete usare anche Office Update.

Non e' finita. A prescindere dalla versione di Windows che usate, se
avete installato alcune versioni di programmi come Project, Visio,
Visual Studio .NET, Visual C#, Picture It, Digital Image Pro e altri
(tutta roba Microsoft, per la serie "un nome, una garanzia"), potreste
essere comunque vulnerabili a prescindere da patch e contropatch. Se
usate uno dei programmi indicati da Microsoft (la lista completa e'
sempre nella pagina Microsoft citata sopra), dovete aggiornarlo con una
versione non vulnerabile.

Una versione semplificata della procedura e' descritta in inglese qui:

http://www.microsoft.com/security/bulletins/200409_jpeg.mspx

e in italiano qui:

http://www.microsoft.com/italy/security/security_bulletins/200409_jpeg.mspx

La procedura semplificata include una funzione che controlla la presenza
di programmi vulnerabili nel vostro PC. Fate pero' attenzione: questo
controllo non dice se avete una versione sicura o no dei vari programmi,
ma si limita a ricordarvi che avete nel computer uno dei programmi
*potenzialmente* vulnerabili.

Puo' anche darsi che i prossimi aggiornamenti degli antivirus riescano a
gestire alcuni dei canali attraverso i quali possono arrivare immagini
infette (gli allegati agli e-mail, per esempio). Staremo a vedere: resta
valido il consiglio di tenere costantemente aggiornato l'antivirus e di
diffidare di ogni allegato di qualsiasi provenienza.

Se tutto questo vi manda in bestia, vi capisco perfettamente. E' proprio
per falle come queste che da tempo consiglio (e non sono certo il solo)
di passare a soluzioni alternative. Una recente falla vagamente analoga
per il formato grafico PNG si risolse con una mini-patch assolutamente
indolore per Linux e per Mac. Con Windows non si sa neppure da che parte
cominciare a rattoppare.

Certo migrare a Linux o Mac costa fatica, ma quanto vi costera' restare
con Windows dopo questa falla? E cosa farete quando arrivera' la
prossima? Pensateci. Io l'ho fatto, e ora vi scrivo tranquillo dal mio Mac.

Non voglio sembrare allarmista, ma questa e' obiettivamente una delle
falle piu' pericolose da anni a questa parte, perche' riguarda un
formato, il JPEG, che tutti ritenevano impossibile usare come veicolo
d'infezione, e soprattutto riguarda un elemento assolutamente essenziale
di Internet come le immagini. Ma quando una cosa sembra impossibile, ci
pensa mamma Microsoft a renderla possibile. E poi dicono che zio Bill
non sa innovare!

Di conseguenza, non state li' ad aspettare: fate qualcosa. Qualsiasi
cosa. Installate le patch (dopo un backup o almeno un punto di
ripristino, mi raccomando), fatevi aiutare da un amico esperto,
tempestate di telefonate l'assistenza Microsoft o quella del vostro
rivenditore (a seconda delle condizioni indicate nella vostra licenza di
Windows), buttate via il computer, comprate un Mac, installate Linux, ma
non statevene con le mani in mano. Ogni computer che rimane vulnerabile
e' un computer in piu' che puo' diffondere l'infezione.

Proteggersi, fra l'altro, e' una questione di responsabilita' sociale,
perché se non vi proteggete, danneggerete non soltanto voi stessi, ma
anche altri utenti.

Siete nella posizione tutto sommato vantaggiosa di sapere che il
pericolo sta arrivando e avete tempo per porvi rimedio. Aspettare e
sperare che le cose si sistemino da sole sarebbe incosciente.

Ciao da Paolo.


-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
(C) 2004 by Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net).


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