[Amadeux BiblioForum]
Clicca qui per andare al sito di Audioterapia, Musica ed elementi subliminali benefici
21/05/2022 - 13:45:10
    [Amadeux BiblioForum]                                     Ip: 34.204.174.110 - Sid: 5030374 - Visite oggi: 10772 - Visite totali: 54.152.317

Home | Forum | Calendario | Registrati | Nuovi | Recenti | Segnalibro | Sondaggi | Utenti | Downloads | Ricerche | Aiuto

Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Forums e Archivi PUBBLICI
 SUBLIMEN BiblioForum
 La curiosita': tipi e benefici
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione n. 23266 Discussione Successiva  

admin
Webmaster

8hertz

Regione: Italy
Prov.: Pisa
Città: Capannoli


23413 Messaggi

Inserito il - 11/05/2022 : 10:11:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La curiosita': tipi e benefici

Siamo curiosi per natura, cerchiamo, esploriamo e ci avviciniamo a un mondo ricco di stimoli e possibilità.

Per curiosità intendiamo il desiderio o la volontà di riconoscere e cercare nuove informazioni ed esperienze, incluso un interesse intrinseco nell’apprendimento e nello sviluppo delle proprie conoscenze (Kashdan et al., 2013).

Possiamo dire che è un interesse naturale per qualcosa che, catturando la nostra attenzione, ci attrae e ci muove verso di essa. È l’impulso che ci avvicina all’ignoto. Una persona curiosa, secondo Maw and Maw (come citato in Bernal e Román, 2016), è caratterizzata da:

Reagire positivamente a nuovi stimoli, avvicinandosi a essi, osservandoli e manipolandoli.
Esprimere il desiderio di saperne di più su se stessi o sull’ambiente circostante.
Scansionare l’ambiente circostante in cerca di nuove esperienze.
Perseverare nell’esame e nell’esplorazione degli stimoli, con lo scopo di saperne di più su di essi.

Il curioso si apre al mondo, alle sue possibilità e alle sue esperienze. È una ricerca costante di risposte che avvicinano all’oggetto o alla situazione che stimola la curiosità. Siamo attivi ed esploratori per natura.

La curiosità e i suoi benefici

Kashdan (2009) afferma che la curiosità può avvantaggiare gli esseri umani su più fronti. Nello specifico, ci aiuterebbe perché:

Riduce il rischio di malattie come il Parkinson e l’Alzheimer e può anche aiutare a invertire parte della degenerazione che accompagna questi disturbi.
Migliora le interazioni sociali e l’intimità.
Garantire la costruzione continua di una vita piena. La curiosità rende ci rende maggiormente immersi nel presente, facendoci sentire che le nostre vite sono intrise di significato.
Si ottengono voti migliori a scuola. In classe è un elemento che precide la volontà degli studenti di trasferire le conoscenze apprese a interessi e carriere a lungo termine.
Riduce l’aggressività interpersonale.

Tipi di curiosità

Kashdan et al. (2018) sono riusciti a distinguere cinque dimensioni o tipi di curiosità. Li descriviamo nelle righe che seguono.

1. Esplorazione allegra

Tendiamo a provare questo tipo di curiosità quando siamo interessati a cercare nuove informazioni o costruire nuove conoscenze, motivati dalla gioia e dalla voglia di imparare.

L’esplorazione gioiosa è il nostro classico concetto di curiosità. La mostriamo quando, ad esempio, vogliamo sapere perché un aereo può volare o perché una nave non affonda in mare.

Se questo tipo di curiosità predomina nella nostra vita, siamo sempre motivati a imparare, a sapere come funzionano le cose e a conoscere il motivo di certi eventi. Ci avviciniamo alla conoscenza con passione e ci piace trovare risposte alle domande che suscitano la tua curiosità.

2. Sensibilità alla mancanza

Questo tipo di curiosità è simile alla precedente, la differenza è che non si è motivati dalla felicità e dalla gioia, ma dalla tensione, dallo stress o dall’ansia.

Se vi identificate con questa curiosità, allora vi piace riflettere, risolvere problemi complessi e ridurre il divario di conoscenza. Cercate sollievo dalle tensioni generate dalla situazione problematica attraverso la ricerca di nuove soluzioni.

3. Tolleranza allo stress

Si manifesta quando siamo disposto ad accettare il dubbio, la confusione, l’ansia e altre forme di angoscia che proviamo quando esploriamo nuovi eventi.

La tolleranza allo stress aiuta ad affrontare gli eventi negativi della vita e a pensare a cosa c’è al di là delle emozioni e dei cambiamenti vissuti. Spinge a cercare risposte, ad aprirsi alle esperienze che si presentano e a resistere con coraggio a situazioni stressanti.

4. La curiosità sociale

In questi casi si avverte il desiderio di conoscere la vita degli altri attraverso i media, i social network, le riviste di intrattenimento, ecc. Vogliamo sapere cosa pensano o cosa fanno, lo stile di vita che conducono o le ragioni che li portano a comportarsi in un certo modo.

Con i progressi tecnologici, la globalizzazione e il facile accesso alle fonti di informazione, è sempre più facile conoscere la vita delle persone, in particolare quella delle celebrità. I social network sono la finestra perfetta per sbirciare in altre vite e soddisfare la nostra curiosità sociale.

5. In cerca di emozioni

Il desiderio di provare nuove emozioni porta a cercare esperienze mai fatte prima, indipendentemente dal rischio fisico, sociale o finanziario. Gli amanti del brivido potrebbero optare per gli sport estremi o un viaggio in luoghi sconosciuti in cerca di avventura. La paura o l’adrenalina non rappresentano un ostacolo a vivere tali esperienze.

Conclusioni

Quale tipo di curiosità caratterizza di più la vostra vita e quale meno? In che contesto pensate che ognuna di questa dimensione predomini? Vi piace il vostro personale modo di essere curiosi?

Se provate con difficoltà un tipo di curiosità, potete stimolarla nella situazione che più vi si addice. Ricordate che siamo tutti curiosi e che possiamo esserlo in modi diversi a seconda del contesto.

Bibliografia

Bernal, A. y Román J. (2016). La curiosidad en el desarrollo cognitivo: análisis teórico. Folhmyp, (6), 1-20.
Kashdan, T. B., Stiksma, M. C., Disabato, D. J., McKnight, P. E., Bekier, J., Kaji, J. y Lazarus, R. (2018). The five-dimensional curiosity scale: Capturing the bandwidth of curiosity and identifying four unique subgroups of curious people. Journal of Research in Personality, 73, 130-149. Doi: 10.1016/j.jrp.2017.11.011.
Kashdan, T. B., DeWall, C. N., Pond, R. S., Silvia, P. J., Lambert, N. M., Fincham, F. D., … & Keller, P. S. (2013). Curiosity protects against interpersonal aggression: Cross#8208;sectional, daily process, and behavioral evidence. Journal of Personality, 81(1), 87-102. doi:10.1111/j.1467-6494.2012.00783.x
Kashdan, T. (2009). Curious? Discover the missing ingredient to a fulfilling life. William Morrow & Co.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/j.1467-6494.2010.00697.x

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/j.1467-6494.2012.00783.x

da lista mentem gg

  Discussione Precedente Discussione n. 23266 Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:



Macrolibrarsi


English French German Italian Spanish


[Amadeux BiblioForum] © 2001-2022 Amadeux MultiMedia network. All Rights Reserved. Torna all'inizio della Pagina