[Amadeux BiblioForum]
Clicca qui per andare al sito di Audioterapia, Musica ed elementi subliminali benefici
21/09/2021 - 04:35:53
    [Amadeux BiblioForum]                                     Ip: 44.192.254.246 - Sid: 1058470708 - Visite oggi: 15909 - Visite totali: 50.292.318

Home | Forum | Calendario | Registrati | Nuovi | Recenti | Segnalibro | Sondaggi | Utenti | Downloads | Ricerche | Aiuto

Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Forums e Archivi PUBBLICI
 SUBLIMEN BiblioForum
 Tipi di intelligenza emotiva: quale identifichi?
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione n. 22887 Discussione Successiva  

admin
Webmaster

8hertz

Regione: Italy
Prov.: Pisa
Città: Capannoli


23029 Messaggi

Inserito il - 10/09/2021 : 09:54:13  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Tipi di intelligenza emotiva: con quale ti identifichi?

L'intelligenza emotiva ci permette di capire cosa proviamo e ci aiuta a trovare modi per esprimere le nostre emozioni. In questo articolo parliamo dei vari tipi di intelligenza emotiva.

L’intelligenza emotiva è una capacità che ci permette di relazionarci meglio con il nostro mondo emotivo. Ci aiuta a identificare ciò che sentiamo, a dargli un nome, a comprendere le emozioni, ad esprimerle e a gestirle correttamente. Come non potrebbe essere altrimenti, esistono diversi tipi di intelligenza emotiva.

Essere in grado di gestire le proprie emozioni e capire se stessi non è la stessa cosa che capire gli altri attraverso l’empatia, ad esempio.

In questo articolo parliamo delle diverse abilità in cui si suddivide l’intelligenza emotiva secondo Daniel Goleman e il Dr. Bar-On.

Tipi di intelligenza emotiva: Daniel Goleman

L’intelligenza emotiva è definita da Goleman nel 1995, come “l’insieme delle abilità che contribuiscono al buon funzionamento e al successo e che sono diverse dal quoziente di intelligenza (QI).

“Dopo di lui arriveranno altri autori che ne parleranno anche loro, ma vale la pena ricordare che è stato Goleman a definire questo concetto per primo.

Non esiste un solo tipo di intelligenza emotiva, bensì diversi. Lo stesso Goleman suddivide l’intelligenza emotiva in:

Intelligenza emotiva intrapersonale
Sarebbe la capacità di comunicare efficacemente con se stessi, nonché di gestire in modo adeguato le proprie emozioni. Questo sottotipo di intelligenza emotiva è costituito da diversi elementi o componenti:

Autocoscienza emotiva: ci aiuta a conoscere le nostre emozioni e ad agire di conseguenza.
Autoregolazione: ci permette di regolare ed esprimere adeguatamente le nostre emozioni, ad esempio la rabbia.
Automotivazione: implica essere in grado di motivare se stessi, di entusiasmarsi intraprendendo delle sfide e dei progetti.

Intelligenza emotiva interpersonale

Secondo un articolo di Elia Roca, l’intelligenza emotiva interpersonale è la capacità di comprendere e gestire efficacemente le emozioni degli altri. Questa, a sua volta, si divide in:

Empatia: ci permette di metterci nei panni dell’altro, di sentire le sue emozioni e di capire il suo punto di vista.
Abilità sociali: ci aiutano a relazionarci in modo appropriato con gli altri e ad ottenere gratificazione da tali relazioni.
5 tipi di intelligenza emotiva: Bar-On
Oltre alla proposta di Goleman, ci sono anche altre classificazioni dei diversi tipi di intelligenza emotiva sulle quali vale la pena soffermarsi.

Il Dottor Reuven Bar-On definisce l’intelligenza emotiva come “l’insieme delle capacità emotive, personali e interpersonali che influenzano la capacità globale dell’individuo di affrontare le richieste e le pressioni dell’ambiente”. E le suddivide in cinque:

Abilità intrapersonali

Le abilità intrapersonali hanno a che fare con il modo in cui gestiamo le nostre emozioni. Possiamo paragonare questo tipo di abilità con l’intelligenza intrapersonale proposta da Gardner, attraverso il suo modello di intelligenze multiple.

In questo caso si parla di un’intelligenza che ha a che fare con il rapporto che manteniamo con noi stessi. Ha a che fare anche con il modo in cui ci trattiamo, come identifichiamo ed esprimiamo le nostre emozioni.

Abilità interpersonali

Le abilità interpersonali, un altro tipo di intelligenza emotiva, ci permettono di esprimere adeguatamente ciò che vogliamo dire. Ci aiutano anche ad avere una buona comunicazione con gli altri, a capirli attraverso l’empatia, a connetterci con le emozioni delle altre persone, eccetera.

Gestione dello stress

In molte occasioni, l’autocontrollo fa la differenza tra successo e fallimento. Lo stress è una reazione del corpo alle minacce; si verifica quando le nostre risorse sono insufficienti per far fronte alle esigenze dell’ambiente.

Imparare a gestire lo stress è un’abilità che ha a che fare con la capacità di attuare le strategie adeguate. Alcune di queste strategie richiedono, oltre alla conoscenza, anche la pratica.

Capacità di adattamento

La nostra capacità di adattamento ha molto a che fare con la nostra flessibilità nell’affrontare i cambiamenti. Possiamo dire di avere questa capacità quando siamo in grado di adattarci ai cambiamenti dell’ambiente senza provocarci grandi disagi o senza compromettere le nostre prestazioni.

Umore positivo

Infine, Bar-On propone anche l’umore positivo come un altro tipo di intelligenza emotiva (o una componente di essa). Lo stato d’animo è una disposizione nella vita emotiva che dura nel tempo più di un’emozione.

Il nostro umore può farci sentire in molti modi: positivi ed energici, apatici e senza la voglia di fare nulla. In un certo senso, sebbene sia normale passare attraverso stati d’animo diversi, l’umore positivo è una probabile conseguenza dell’avere una certa intelligenza emotiva o comunque di una buona regolazione emotiva.

Goleman è sicuramente un autore di primo piano nel campo dell’intelligenza emotiva, ma ne hanno parlato anche altri autori, come Gardner, attraverso la sua teoria delle intelligenze multiple.

Questo tipo di intelligenza oggi sta ricevendo sempre più attenzione nel sistema educativo, perché, a che serve capire la matematica se non siamo in grado di comprendere le nostre emozioni?

Per tutti questi motivi, l’educazione emotiva risulta importante. Così come insegniamo ai bambini a relazionarsi con gli altri, attraverso il linguaggio o con i numeri, in quanto strumenti di cui avranno bisogno nella loro vita adulta, è anche opportuno insegnare loro, in maniera esplicita e consapevole, a regolare le proprie emozioni. Uno stato emotivo a valenza positiva favorisce l’empatia, la generosità e l’onestà, ma anche la gioia.

“È molto importante capire che l’intelligenza emotiva non è l’opposto dell’intelligenza; non è il trionfo del cuore sulla testa, è l’intersezione di entrambi”.
-David Caruso-

Bibliografia

Gilbert. P. (2015). The evolution and social dynamics of compassion Journal of Social & Personality Psychology Compass, 9, 239–254. DOI: 10.1111/spc3.12176
Goleman, D. (1996). Inteligencia emocional. Kairós.
Goleman, D. (1999). La práctica de la inteligencia emocional. Kairós.

https://www.cop.es/colegiados/PV00520/pdf/IE,%20AE,%20HS.%206p.pdf

da lista mente gg


  Discussione Precedente Discussione n. 22887 Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:



Macrolibrarsi


English French German Italian Spanish


[Amadeux BiblioForum] © 2001-2021 Amadeux MultiMedia network. All Rights Reserved. Torna all'inizio della Pagina