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 Metilfenidato, farmaco stimolante
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Inserito il - 04/05/2021 : 10:03:20  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Metilfenidato, farmaco stimolante

Il metilfenidato è uno stimolante del sistema nervoso centrale. È il farmaco di scelta nel trattamento del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).

I farmaci stimolanti, come il metilfenidato, attivano il sistema di vigilanza del sistema nervoso centrale. Sono attualmente i farmaci più utilizzati ed efficaci per trattare i sintomi di disturbi come l"ADHD e la narcolessia.

Il metilfenidato è un farmaco psicotropo stimolante del sistema nervoso centrale. Agisce in particolare sull'attività psichica, mentale e comportamentale, di meno su quella motoria.

È stato approvato negli Anni 80. Da allora è diventato uno dei farmaci più studiati e prescritti, sia per bambini che per adulti. È commercializzato come Ritalin, Equasym, Medikinet e altri nomi.

Dal punto di vista chimico, è un derivato della piperidina ed è correlato all'anfetamina. La maggior parte delle formulazioni sono una miscela racemica di due isomeri:

d-destro-, responsabile dell'effetto terapeutico.
l-levo-, legato alla comparsa di effetti collaterali cardiovascolari e anoressizzanti.

In quali casi si usa il metilfenidato?

Il metilfenidato è indicato nel trattamento dell"ADHD, come parte di un programma terapeutico. Può essere usato nei bambini a partire dai 6 anni di età, così come negli adolescenti o negli adulti quando altre misure risultano inefficaci o insufficienti.

Il trattamento deve essere preceduto da un"esatta diagnosi del disturbo. Questa fa riferimento ai criteri del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), e alle linee guida di pratica clinica.

Il metilfenidato è talvolta usato in modo improprio per migliorare le prestazioni intellettuali. In questo caso si sfrutta l'effetto stimolante per aumentare la concentrazione, la memoria o la motivazione senza considerare gli effetti collaterali e i rischi.

L'abuso di questo tipo di farmaco può portare a grave dipendenza ed effetti collaterali più intensi. Non deve essere quindi assunto senza la prescrizione dello specialista o senza supervisione.

Il metilfenidato attualmente trova anche impiego nel trattamento della narcolessia. Quest'ultimo è un disturbo del sonno che causa eccessiva sonnolenza diurna e improvvisi attacchi di sonno.

ADHD

L"ADHD è oggi uno dei disturbi psichiatrici dell"età infantile più diagnosticati e trattati. Esiste un acceso dibattito sulla sua esistenza come entità clinica. Le caratteristiche principali sono:

Deficit dell'attenzione, iperattività e/o impulsività.
Tende ad apparire in età precoce, prima dei 12 anni.
Riduce in modo importante il rendimento scolastico e lavorativo, oltre a interferire con la vita familiare o sociale.
Presenta intensità e frequenza superiori nei bambini.
Non è causato da altri disturbi di natura medica, tossicologica o psichiatrica.

Non si tratta, tuttavia, di un disordine esclusivamente pediatrico; può presentarsi anche negli adulti, attualmente con frequenza crescente. In Italia la prevalenza dell'ADHD nell"adulto varia dal 2,8% al 7,3%.

Il trattamento dell'ADHD prevede un programma di intervento psicologico, educativo e sociale. Viene integrato, se necessario, con una cura farmacologica.

Nel trattamento farmacologico di questo disordine, il metilfenidato è il medicinale più prescritto. Alcuni studi assicurano una buona risposta al trattamento fino al 70% dei pazienti.

Meccanismo d'azione del metilfenidato

Il meccanismo d"azione non è ancora del tutto chiaro. Si ritiene che amplifichi la neurotrasmissione agendo in due modi principali:

Bloccando la ricaptazione della norepinefrina e dopamina nei neuroni presinaptici, attraverso l"inibizione dei trasportatori.
Aumentando la quantità di monoammine disponibili nello spazio sinaptico.
A differenza delle anfetamine, non aumenta il rilascio delle monoammine, blocca solo la ricaptazione. Questo meccanismo d'azione è simile a quello della cocaina.

Pertanto, aumenta il grado di allerta del SNC e rilascia gli effetti desiderati: miglioramento dell'attenzione sostenuta e aumento della vigilanza. Facilita inoltre la concentrazione e riduce gli impulsi motori.

Effetti indesiderati

Le reazioni indesiderate più comuni nel trattamento con metilfenidato sono:

Insonnia.
Nervosismo.
Mal di testa.

Altri effetti collaterali possono essere:

Anoressia.
Riduzione dell'appetito.
Perdita di peso.
Instabilità emotiva.
Comportamento anormale.
Vertigini.
Tachicardia.
Ipertensione.
Dolore addominale.
Disturbi gastrici.
Prurito e orticaria.

Si consiglia di iniziare il trattamento con un basso dosaggio. Si può in seguito aumentare, in base all'efficacia del farmaco, ma anche in base alla tolleranza del paziente e alla comparsa o meno di effetti secondari.

È importante che il trattamento sia monitorato e adattato a ciascun paziente, dal momento che la terapia potrebbe prolungarsi nel tempo. Il trattamento spesso deve essere mantenuto durante l'adolescenza o perfino in età adulta.

Durante la terapia con metilfenidato è importante informare il medico se si notano eventuali reazione avverse. Questo, di fatto, permette di aggiornare il rapporto rischi/benefici e di poter prevedere la sua efficacia sul lungo periodo.

Bibliografia

Papaseit, E., García-Algar, O., Simó, S., Pichini, S., & Farré, M. (2013, February). Metilfenidato en el tratamiento del trastorno de déficit de atención con hiperactividad en pediatría: monitorización en matrices biológicas. In Anales de Pediatría (Vol. 78, No. 2, pp. 123-e1). Elsevier Doyma.
Fernández-Jaén, A., & Fernández-Mayoralas, D. M. (2010). Medicamentos estimulantes en el tratamiento del trastorno por déficit de atención/hiperactividad. Terapéutica Journal, 69-72.
Agencia Española de Medicamentos y Productos sanitarios (2017). Ficha técnica. Concerta. [Online] Disponible en: https://cima.aemps.es/cima/dochtml/ft/65148/FT_65148.html

https://www.aifa.gov.it/-/metilfenidato-ritalin-approvata-la-commercializzazione

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/36/attach/dda1420000842_10100.pdf

da lista mente gg


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