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 Distinguere l'amore dal bisogno del partner
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Inserito il - 18/01/2020 : 12:49:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Distinguere l'amore dal bisogno del partner

A volte può essere difficile definire l'amore, perché è un argomento che è stato affrontato da moltissimi punti di vista. Per questo, forse è meglio iniziare a definire cosa NON è amore.

A un certo punto della nostra vita, è possibile porsi la seguente domanda: sappiamo davvero distinguere l’amore dal bisogno del partner? E, spingendoci un po’ oltre, sappiamo davvero cos’è l’amore? E perché è diverso da un bisogno?

Parlare di amore, in una qualsiasi delle sue espressioni, diventa molto complicato a causa dell’uso eccessivo che è stato dato a questa parola in contesti molto diversi.

Essendo molto più che una parola, per capire come distinguere l’amore dal bisogno dell’altro, potrebbe essere necessario enfatizzare ciò che NON è amore, piuttosto che il contrario.

L’amore NON è …

La parola “amore” (se lo definisci, non lo è).
Possesso (ciò che possiedi ti possiede, non può essere bloccato o intrappolato).
Pensiero (non limitarti a pensare “io amo”, mettilo in pratica e senti l’amore).
Interesse (dove c’è ragione, non c’è amore, non è quotato in borsa, l’amore è, e basta).
Necessità (non serve per riempire i vuoti dell’ego).
Temporaneo (non è in te, è nel sempre e nel presente).

E la coppia NON consiste in…

«Essere una coppia», ma essere liberi.
Fare promesse, ma significa essere entrambi al timone.
Una firma, bensì nell’affermare le libertà.

Inoltre:

Non ha bisogno di dimostrazioni, ma comunicazione.
Maschere o un’immagine fittizia.
Non è innamorarsi, questa fase è solo neurochimica e, prima o poi, finisce.

Per quanto riguarda l’amore di coppia, nelle sue molteplici manifestazioni, l’innamoramento è la fase più confusa, poiché questo stato transitorio comporta un’alterazione dei neurotrasmettitori (la dopamina e la noradrenalina aumentano e diminuisce la serotonina) con un effetto molto simile alla tossicodipendenza. È dunque consigliabile lasciar passare questo stato alterato dell’innamoramento prima di prendere decisioni.

Secondo lo psicologo John Bradshaw, i rapporti duraturi devono superare l’innamoramento, o stato di transizione, per raggiungere uno stato di “compagnia”.

Uno studio molto discusso ha valutato il modo in cui cambiamo i nostri ricordi quando parliamo di innamoramento. Holmberg e Holmes (1994) hanno intervistato 400 coppie sposate che affermavano di stare molto bene e di essere innamorate.

Due anni dopo, sono state nuovamente intervistate e le coppie che si erano separate o si trovavano in una situazione peggiore dissero che il rapporto era andato storto fin dall’inizio. Questo ci consente di vedere che siamo in grado di costruire ricordi che giustificano le nostre decisioni. Ora, vediamo cos’è una relazione d’amore.

La relazione d’amore: come distinguere l’amore e il bisogno dell’altra persona?

È esprimersi in ogni modo.
È la totale libertà (altrimenti, non è una relazione).
È giocare senza regole, perché non ci sono regole se c’è amore.
È immaginazione, sorpresa e supporto incondizionato.
È rispetto per se stessi e rispetto per entrambi.
È guidare su una strada piena di buche, e controllare le ruote in due.
Una relazione non è impegno, ma liberazione.

Nel corso degli anni le libertà diventano sempre meno evidenti e aumentano i giudizi, l’orgoglio e l’ego. A tutto ciò, aggiungiamo il problema della tecnologia, con il conseguente aumento dell’interesse per l’immagine e la superficialità rispetto alla profondità umana.

Aumentano le operazioni di chirurgia estetica, l’ossessione di ottenere l’approvazione altrui e una generale decadenza, così come l’esibizionismo fisico attraverso le reti sociali e i telefoni; siamo arrivati a un punto tale che esistono già trattamenti e terapie specifici per quest’enorme problema dell’era moderna.

L’istituzionalizzazione non permette di distinguere l’amore e lo ostacola

Istituzionalizzazione

Non può essere rinchiusa in templi, sette, religioni, mode, riti o filosofie. Pensiamo di poter etichettare, classificare o appropriarci della libertà? L’amore non ha santuari, perché si trova quando non si cerca e appare solo quando si rimuovono gli ostacoli.

Non c’era luce quando la stanza era chiusa con le tende? Basta solo aprirle, la libertà non si cerca, appare quando ci accorgiamo di vivere in una prigione.

Risultati

A un usignolo non importa essere applaudito e da questa naturalezza scaturisce la bellezza delle sue melodie. A volte l’amore è considerato un risultato, qualcosa di molto laborioso. Ma, pensandoci bene, consiste nel rimuovere più che nell’aggiungere, per questo parliamo di rimuovere gli ostacoli.

Succede anche con gli hobby e gli atteggiamenti. Non siamo educati ad amare ciò che facciamo, ma ad amare il risultato e cercare il riconoscimento. Ciò ci allontana dalla bellezza della passione naturale, che nasce da un comportamento senza meta, da una reazione all’armonia con l’ambiente circostante.

Condizionamento

Rompere e mettere in discussione qualsiasi condizione che racchiuda e nasconda la capacità di amare che portiamo dentro. Quali sono le cose che fate perché credete che sia quello che ci si aspetta da voi e quelle che fate per puro piacere personale?

Ci sono persone così intrappolate nell’identificazione che amano più un simbolo di una persona, una bandiera o un’ideologia come priorità, per dividere e sentirsi speciali. Sono carenze e vuoti che compaiono quando si ha paura di amare, perché l’amore, invece, spazza via tutto quello che si credeva fosse certo.

Attaccamento

Confondere l’amore con il bisogno dell’altro è un comportamento molto frequente. Molti adolescenti iniziano una relazione perché i loro amici hanno già un partner e pensano che sia meglio averne uno prima di imparare a gestire la solitudine, la paura, l’allontanamento, la protezione… Questo è un chiaro esempio di come l’attaccamento può renderci mentalmente dipendenti da un’altra persona.

Poiché l’amore è libertà, l’attaccamento è un ostacolo all’amore e bisogna sapere come lavorare su questo problema. La condivisione delle libertà ci rende forti, la dipendenza ci allontana dall’amore.

L’ego fa scomparire l’amore e lascia spazio al bisogno dell’altro

In breve, l’ amore appare quando l’ego scompare, con il suo bisogno di attenzione. Sono molti i treni che attraversano la nostra vita; tutti ce lo ricordano e tutti ce lo rinfacciano. “Prendi il treno! È la tua occasione!”. E nessuno, nessuno, nessuno… ci ricorda che, a volte, dobbiamo prima scendere da quello su cui stiamo viaggiando.

Bibliografia

Willi J. (2002) La pareja humana, relación y conflicto. Ediciones Morata.
Riso, W. (2008) Amar o depender. Barcelona. Editorial Planeta.
Fromm, E (1997) El arte de amar. Barcelona. Editorial Paidos Ibérica.

da listamente



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