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Inserito il - 30/09/2019 : 10:16:07  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Per favore, siate sinceri e gentili...

di Yoganandaji

Tratto da:
Paramahansa Yogananda.
L'ETERNA RICERCA DELL'UOMO.


- Quando siete con gli altri, siate sinceri e gentili

Interessatevi agli altri. Quando siete soli, avete il diritto di pensare e
di fare ciò che volete, ma quando siete insieme ad altri, non dovete essere
distratti, né dimostrarvi poco interessati. La compagnia di un cadavere
sarebbe preferibile a quella di una persona distratta; l'indifferenza di un
cadavere non è un insulto! Quando siete con altre persone, siatelo con
tutto il cuore; ma, quando l'interesse per la loro compagnia si
affievolisce,
scusatevi con garbo e ritiratevi. Non avete il diritto di rimanere quando la
vostra mente è assente.

Siate amabili con sincerità quando state insieme ad altre persone. Non
siate mai un "musone". Non è necessario ridere in modo chiassoso, come
una iena, ma nemmeno fare il muso lungo. Limitatevi ad essere sorridenti,
gradevoli e gentili. Tuttavia, sorridere esteriormente quando interiormente
siete arrabbiati o astiosi, è ipocrisia. Se volete essere simpatici,
siate sinceri. La sincerità è una qualità dell'anima che Dio ha dato ad ogni
essere umano, ma non tutti la esprimono. Soprattutto, siate umili. Benché
possiate avere una forza interiore ammirevole, non sopraffate gli altri con
la vostra forza di carattere. Siate calmi e cortesi con loro. Questo è
il modo di sviluppare un magnetismo amabile.

Cercate sempre di essere comprensivi. Ci sono persone che scelgono d'essere
litigiose e rifiutano di capirci, qualunque cosa diciamo, o facciamo.

Esse sembrano andare in giro pronte ad attaccar briga alla minima
occasione. Per attirare dei veri amici, dovete sviluppare comprensione. I
veri amici si capiscono l'un l'altro, qualunque cosa facciano. Voi dovete
essere così.

Cos'è la vita, se non avete il giusto tipo di amici intorno a voi? Nel
vostro cuore c'è una calamita che vi attirerà dei veri amici. Questa
calamita è l'altruismo, il pensare prima agli altri. Pochissime persone sono
esenti da egocentrismo. Eppure è molto facile sviluppare la qualità
dell'altruismo, se ci si costruisce l'abitudine di pensare prima agli altri.

Una madre, di solito, possiede questa qualità. La sua vita è servizio. Essa
dà a suo marito e ai suoi figli per primi. Poiché pensa sempre agli altri
prima che a se stessa, altri pensano a lei. Questa è la tradizione nelle
famiglie dell'India. E questo è lo spirito che viene insegnato
negli ashram dei veri Maestri spirituali.

La considerazione per gli altri è una qualità bellissima. E' la maggiore
attrattiva che possiate avere. Praticatela! Se qualcuno ha sete, una persona
sollecita anticipa la sua necessità e gli offre qualcosa da bere.

Considerazione significa consapevolezza degli altri e usare agli altri delle
attenzioni. Una persona sollecita in compagnia di altre persone avrà la
consapevolezza intuitiva delle loro necessità.

- Vivete per gli altri, ed essi vivranno per voi -

Alcuni dicono: "Io sono una persona devota". Ma se un altro, in
chiesa, si sedesse nel loro banco, sarebbero pronti a tagliargli la testa!

Ogni tanto vedo, alle mie lezioni, questo tipo d'incidente. Se qualcuno
vuole il vostro posto, dateglielo, anche se, per questo, dovete stare in
piedi. Col vostro comportamento esemplare otterrete che qualcun altro
penserà a voi ogni giorno premurosamente. Quando imparate a vivere per
gli altri, gli altri vivranno per voi. Se vivete per voi stessi, nessuno si
interesserà a voi. Il modo migliore di attirare gli altri e compiere
azioni buone.

Se, ad una festa, vi guardate intorno, noterete quasi sempre alcuni
ospiti che sono chiaramente invidiosi di quanto hanno gli altri. Nessuno
vuole stare con persone sconsiderate e egoiste, mentre tutti sono lieti
della compagnia di una persona piena di riguardo e di tatto.

Abbiate considerazione verso gli altri, sia nel modo di parlare che di
agire; e quando siete tentati di esprimervi in modo aspro, controllate
quell'impulso e parlate invece con calma. Che nessuno oda una parola
dura dalle vostre labbra. Non abbiate paura di dire il vero quando ne siete
richiesti, ma non imponete i vostri pensieri agli altri. Ricordate, anche,
che può essere verità parlare di un cieco come cieco, o di un malato come
malato, ma è meglio evitare tale eccessiva franchezza. Usando la gentilezza
e stando attenti a come vi esprimete, voi contribuite a elevare gli
altri e a renderli migliori.

Tuttavia, gli altri non considerano tanto le vostre parole, quanto la
forza e la sincerità che sono dietro di esse. Quando parla un uomo
sincero, il mondo si muove. Quando dice qualcosa, gli altri ascoltano.

Alcune persone continuano a parlare e parlare, sperando di convincere
l'ascoltatore per mezzo di un continuo sbarramento di parole. Ma intanto,
l'ascoltatore prigioniero pensa solo: "Per favore, lasciami andare!".

Quando parlate, non parlate troppo di voi stessi. Cercate di parlare di un
argomento che interessi l'altra persona. E ascoltate. Questo è il modo
d'essere attraenti. Vedrete che la vostra presenza sarà richiesta.

Mia madre era così, sollecita verso gli altri. I genitori non dovrebbero
mai parlare ai propri figli uno contro l'altro. Dovrebbero tenere
assolutamente per sé i propri guai. I miei genitori avevano questo
autocontrollo; erano veramente simili a dèi. Una sola volta ho assistito
a un litigio tra mio padre e mia madre. Tutto ciò che sapevamo noi bambini
era che c'era una carrozza alla porta e che nostra madre stava per
andarsene.

Venne un nostro zio e domandò a mio padre: "Cosa succede?". Mio padre disse:
"Non ho nulla in contrario a che lei spenda denaro per fare carità; chiedo
solo che non spenda più di quanto lo permettano i miei introiti". Lo zio
sussurrò qualcosa all'orecchio di mio padre. Dopo che mio padre ebbe
detto alcune parole concilianti, la mamma mandò via la carrozza. Non
disse mai una parola contro mio padre. Pensava sempre agli altri.

E' una vera gioia vivere per gli altri. Quando sono solo, raramente sento
l'impulso di mangiare, ma quando sono con altre persone mi piace
preparare per loro delle pietanze appetitose. Ho osservato la stessa
caratteristica nel mio Guru, Swami Sri Yukteswarji. Durante le mie prime
visite al suo ashram, ricevetti l'impressione che egli avesse sempre dei
cibi gustosi da mangiare. Ma una volta, capitando là inaspettatamente, vidi
che stava consumando il pasto più semplice che si potesse immaginare.

Gliene chiesi la ragione. "Non faccio piatti speciali, a meno che non
venga tu", mi rispose. "Mi piace prepararli per te".

Una volta, un compagno d'università mi accompagnò al mercato per
comprare alcuni ananas. Ce n'erano soltanto due; uno era più grosso
dell'altro. Li comperai entrambi e diedi il più grosso al mio amico, che ne
fu sorpreso. Aveva creduto ch'io intendessi tenere quello grosso per me.

Un sentimento meraviglioso sorge in una persona quando questa è
premurosa verso gli altri e pensa prima a loro. Non appena vi prendete
cura di qualcuno, non solo quella persona pensa a voi, ma pensa a voi
anche Dio. Se siete premurosi e vi adoperate continuamente per gli altri
se anche, per aiutarli, direte addio al vostro ultimo centesimo, Dio vi
restituirà benedizioni anche maggiori.

Un'altra cosa da ricordare è questa: ognuno di voi possiede qualche
qualità speciale, una particolarità che altri non hanno. E ognuno è, in
qualche modo, più ricco o più povero degli altri. Se siete altruista, di
buon carattere, comprensivo, siete più ricco di coloro che sono egoisti,
rabbiosi e gelosi.

- L'equilibrio perfetto è l'altare di Dio

L'umanità è come un grande giardino zoologico: tanta gente che si
comporta in modi così diversi, e che in gran parte non ha autocontrollo.
Eppure, prima di poter realizzare il vero Traguardo della vita, bisogna
arrivare a possedere quell'autocontrollo. Si deve cercare l'equilibrio.

L'equilibrio perfetto è l'altare di Dio. Lottate per ottenerlo e quando
l'avrete raggiunto, non perdetelo mai più. Il Cristo non lo perdette
quando fu inchiodato alla croce. Egli disse: "Padre, perdona loro, perché
non sanno quello che fanno". La persona comune non può nemmeno
sopportare le sue prove.

Quando iniziai il sentiero spirituale, ero convinto che mi sarebbero
accadute soltanto cose belle; mi resi conto, invece, che dovevo anche
affrontare molte esperienze difficili. Allora ragionai così: "Poiché amo
Dio così profondamente, mi sono aspettato troppo da Lui. D'ora innanzi
dirò: 'Signore, sia fatta la Tua volontà"'. Sopraggiunsero gravi prove, ma
io mi attenni al pensiero: "Sia fatta la Tua volontà". Volevo accettare
qualunque cosa Egli mi avesse mandata. Ed Egli mi mostrò sempre come
uscire vittorioso da ogni prova.

Perfino la morte non significa niente per chi è spiritualmente forte.

Una volta sognai che stavo morendo. Tuttavia, pregavo: "Signore, va tutto
bene, quale che sia il Tuo volere". Allora Egli mi toccò e io realizzai
la verità: "Come posso morire? L'onda non può morire. Essa ricade in
seno all'oceano e poi si risolleva di nuovo. L'onda non muore mai, e io
non posso mai morire".

Quando andate in un negozio di abbigliamento, cercate di trovare un
capo adatto a voi, che metta in evidenza il meglio di voi. Dovete fare la
stessa cosa per la vostra anima. L'anima non ha alcun modo particolare di
vestire; può indossare qualsiasi cosa, nello stile che preferisce. Il corpo
è
limitato, ma l'anima può portare qualsiasi tipo di vestito mentale,
qualsiasi tipo di personalità.

Se pensate intensamente a una persona, se studiate la sua storia e imitate
consciamente la sua personalità, comincerete ad assomigliarle; stabilirete
la vostra identità con la natura di quella persona. Io ho praticato
questo, e posso assumere qualsiasi personalità io desideri. Quando mi vesto
della personalità della saggezza, non posso parlare che di saggezza. Quando
faccio mia la personalità di Sri Chaitanya, un grande devoto di Dio,
non posso parlare che di devozione. (Nota. La fama che Sri Chaitanya ebbe
di bhakta (devoto di Dio) si diffuse in tutta l'India nel sedicesimo
secolo. Trovandosi a Gaya, nel 1508, ebbe un risveglio spirituale e divenne
infiammato dell'amore di Dio, che adorò nella forma dell'avatar Sri Krishna.
Fine nota). E quando mi sintonizzo sulla personalità di Gesù, non posso
parlare di Dio come Madre, ma solo come Padre, com'egli faceva. L'anima può
adottare qualsiasi abito mentale essa ammiri e ami, e può cambiare
quell'abito quante volte le piaccia.

Quando incontrate una persona meravigliosa, non desiderate forse
essere come lei? Pensate a tutte le nobili qualità esistenti nel cuore di
grandi uomini e di grandi donne; potete averle tutte nel vostro cuore.

Potete essere umili e forti, o coraggiosi come un generale che lotti per una
giusta causa. Potete avere la volontà di conquista di un Gengis Khan
oppure la volontà e l'amore divini e la dedizione di san Francesco.

- Cercate Dio e siate vittoriosi nella vita -

Soprattutto, sviluppate la volontà di cercare Dio, quali che siano gli
ostacoli che incontrate. Allora sarete vittoriosi nella vita. Quando tento
di fare qualcosa per quest'opera, e arrivano molte prove, a volte penso:

"Perché dovrei sobbarcarmi tutto questo? Dio L'ho trovato, non ho
bisogno di queste cose per me stesso". (Nota. Nella Bhagavad Gita terzo, 1,
il devoto Argiuna si lamenta in modo simile col Signore: "Se Tu consideri
la comprensione (realizzazione della verità) superiore all'azione, perché
allora consigli questa terribile attività?". E Gesù, davanti alla prova
della croce, alzò la sua voce a Dio: "Se è possibile, passi da me questo
calice; ma ... sia fatta la Tua volontà" (Matteo, 26, 39). Fine nota).

Ma poi Gli dico: "Accetterò qualsiasi cosa venga a me. Non mi curo di ciò
che la gente pensa di me, perché un giorno è con me e il giorno dopo
è contro di me. Il Tuo piacere è il mio piacere. La Tua certezza è la mia
certezza".

Emulate la coscienza che ebbero i grandi come Gesù. Realizzate la sua
onnipresenza. Il Padre ha dato a Gesù quella coscienza universale che gli
permette di conoscere tutte le cose. Anche ora, mentre vi sto parlando,
Egli sa cosa vi dico. Benché voi non lo vediate, io lo vedo. E' proprio qui,
una grande luce che trasforma questo tempio. Ciascuno di voi, presente qui,
è dentro questa luce ch'io vedo. Noi siamo come onde nell'oceano di questa
luce: la luce della Coscienza Cristica, la luce di Dio. Quando vedrete la
Sua luce e la Sua presenza, saprete che questa vita è niente altro
che una prova che ognuno deve superare per raggiungere Dio. Vinte le
prove di Satana, perfino Satana diventa uno strumento di Dio. Ogni
prova è una benedizione se ci porta più vicino a Dio. Questo dovete
ricordare. E qualunque cosa facciate sulla terra, fatela per Dio.

Ogni essere umano è unico, non ci sono due esseri esattamente uguali.

Pensate di voi così: "La mia personalità è dono di Dio. Ciò che io sono,
nessun altro lo è. Devo essere molto orgoglioso della mia divina
individualità. Migliorerò me stesso e indosserò una personalità di bontà".

Se recitate bene la vostra parte, non siete inferiore a quell'anima che
recita la parte di un re o di una regina. E finché svolgerete bene la vostra
parte, sarete attraenti e amati da tutti. La vostra parte bene recitata è
il vostro passaporto per Dio.

Abramo Lincoln fu un attore compiuto su questa scena della vita. Non
ebbe timore di svolgere il suo difficile ruolo. Lavorava per Dio e per ciò
che riteneva giusto: l'eguaglianza degli uomini. Per questo è ricordato e
amato ancor oggi. Se vi sforzate di servire Dio, avete servito tutti.
Cercate di piacere a Lui, non agli uomini.

Siate voi, per primi, ciò che volete che gli altri siano. Praticate questi
suggerimenti. Scegliete una qualità per volta e datevi da fare per
svilupparla. Da oggi, per esempio, praticate la pace. Poi, indirizzate i
vostri sforzi verso la gioia; tentate di sorridere anche se siete infelici.

Poi, lavorate per coltivare il coraggio e la fermezza d'animo. Alcune
persone sono terrorizzate dal buio. Se siete fra queste, allenatevi a
entrare in una stanza buia finché non avrete superato questa paura.

Sviluppate la coscienza che Dio è con voi. Potete essere in una fortezza
inespugnabile, ma una malattia può raggiungervi anche là. E potete, invece,
essere su un campo di battaglia, con i proiettili che volano tutt'intorno a
voi, ma se non è venuto ancora il momento che voi lasciate il corpo, nulla
vi toccherà. Praticate sincerità perfetta e altruismo, dimostrate abilità
negli affari e in ogni altra cosa. Lavorate per raggiungere il vostro scopo
come l'eroico martire che non viene a compromessi con i propri ideali.

Qualunque cosa accada, non permettetele di turbarvi o di ostacolarvi.

Così dovete essere.

Usate considerazione per gli altri e praticate la bontà finché non sarete
come un bellissimo fiore che tutti amano guardare. Siate la bellezza che è
nel fiore, e l'attrazione che è in una mente pura. Se sarete attraenti in
questo modo, avrete sempre dei veri amici. Sarete amati dagli uomini e da
Dio.


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