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 La morte?... Non esiste!

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
admin Inserito il - 14/05/2019 : 09:59:22
La morte?... Non esiste!

brani tratti da Autobiografia di uno Yoghi di Paramahansa Yogananda:

[...]
Un giorno, circondato dai suoi discepoli, Yogananda se ne stava, seduto in un luogo alberato, a spiegare loro le Grandi Verità della Vita.. Ed ecco, però, che tacque per un istante, e poi affermò, di colpo, rivolgendosi ad uno dei suoi discepoli:"Tu, tra poco morirai" - disse (e confessò di essersi subito pentito di quella rivelazione inattesa, fatta ad un giovane, di nome Kashi).
Fu subito assalito dalle insistenti preghiere del ragazzo:"Maestro, posso pure morire - il che non mi interessa, poi, tanto!..Ma, tu non devi mai abbandonarmi!...Giuralo!...".Sapendo cosa significasse l'impegno di una promessa di tal genere, il Guru nicchiò per qualche ora...ma, alla fine cedette:"Ti prometto che non ti lascerò, qualunque cosa accada..."
E quel "qualcosa" accadde ben presto. Kashi mangiò del cibo contaminato e morì, improvvisamente, di colera.
Il Maestro dovette, quindi, mantenere la sua promessa.Ed iniziò, allora, a camminare per Benares, accompagnato dal suo seguito, tenendo alzate le mani a mò di antenne...sino a che - dopo alcuni giorni dalla ricerca - giunto all'altezza di una strada, chiamata "Via Serpentina", si fermò di colpo e venne attratto dal portone elegante di una casa di lusso...Bussò ed al cameriere chiese del il proprietario, che venne, con il volto ancora abbuiato di tristezza antica.
Incuriosito da quel individuo, con gli abiti arancione dei rinuncianti, gli chiese il perché della sua visita. E Yogananda lo incitò a non essere più malinconico per la morte recente del suo figlio, ma di gioire per la nascita del nuovo bambino. - che era così tornato in terra.
Kashi era adesso sulla terra, rintracciato dal Guru - che ne seguì la vita, sino a porlo sotto le cure di un Insegnante Spirituale molto avanzato...

[...]
Il Guru di Yoganandaji, Sri Yukteswarji, aveva un amico molto stretto, durante la sua giovinezza; ed anche timido. Tanto è vero che, a differenza degli altri devoti di Sri Lahiri Mahasaya, veniva a trovare il Grande Illuminato, di sera, quando l'afflusso della gente era minore.
Ebbene, Sorella morte portò via anche lui, lasciando Sri Yuokteswar tramortito dal dolore.
Ma, il Maestro di Yogananda corse dal suo Guru, e lo pregò di riafferrare l'anima dell'amico, che era appena entrato nel "rigor mortis."..
Dopo avere messo alla prova il discepolo, con apparenti negazioni a sfidare la morte, Sri Lahiri Mashasaya dette un'ampollina di olio a Sri Yukteswarji, e gli disse di andare a versarne alcune gocce, tra le labbra, oramai fredde, dell'amico fraterno....
Appena le gocce furono versate, il giovane già cadavere ebbe un sussulto ed un forte brivido gli attraversò il corpo....
Egli tornò a vivere......

[...]
Yogananda si trovava in una stazione ferroviaria, appena tornato da uno dei suoi viaggi spirituali. Ed ecco che uno sconosciuto gli si avvicinò, quasi a scontrarsi con lui, e mormorò:"Il tuo Maestro non c'è più... E'morto"...Dovete solo immaginare l'acuto dolore del grande discepolo, Yogananda, quando alla rivelazione misteriosa dello sconosciuto, si unì la sua percezione sovrumana. E lo strazio continuò quando giunse davanti al corpo inerte del grande Guru.....Tuttavia, al termine delle cerimonie hindù, a cui egli non si sottrasse, e riferite al suo Maestro, egli, trovandosi solo in un vagone del treno che lo portava verso una sua nuova destinazione spirituale, sentì un noto respiro ed un famigliare profumo. Il Maestro era davanti a lui - proprio come Cristo riapparve ai suoi discepoli. Sri Yukteswar aveva vinto la morte e tornava a darne lieta notizia al suo discepolo.

********

E diversi altri episodi ancora....

Ora, non dico che sia un compito semplice, scostare la propria pelle esteriore, come fanno i serpenti alla muta, e percepire le radiazioni del piano oltre la morte! Però, ve ne prego.....inseritevi in fondo alla grotta sacra che esiste in voi, cominciate a percepire l'eco di questo vuoto misterioso - ma ricco di vita fervente; fatelo, sino a che un corpuscolo, una radiazione vi fermerà. E sarà la presenza ultrafanica del vostro, o della vostra cara, apparentemente perduti. Restate, offrendo il dono della vostra fede e del vostro amore, a suggere le calde pulsazioni di quell'esistenza...

.MA, E' VOSTRA MADRE! E' VOSTRO PADRE!...E' CHI AVETE CREDUTO PERSO PER SEMPRE!!....che voi state ascoltando ed avete rincontrato...E'come se avessero cambiato vestito, e messo quello della festa...Non ve ne rendete conto?!. .

********

Che sia così
.... o sarà stato inutile sia venuto il nostro adorato Gesù, in terra; che gli Avatar vi abbiano cullato nelle loro rivelazioni e - con una voce inaudibile fisicamente, ma fortemente percepibile nello spirito- vi abbiano accompagnato nelle vostre giornate silenti e, magari, prive di fede!
Abbi modestia ed umiltà, abbi speranza, mia cara sorella. Abbi gioia, fratello mio! La morte non esiste, ma solo la realtà che i nostri senso non sono abbastanza raffinati ad ascoltare il sussurro della mamma, o del papà, che si trovano oltre il velo.
Siate tutti benedetti, amiche ed amici cari - e benedetti siano coloro che amate!








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