Roma, 16 set.(Adnkronos) - ''Il piccolo schermo e' sempre piu' un concentrato di aggressivita': ogni 35 minuti un morto, ogni 18 un ferito e non si conta la violenza psicologica e verbale''. E' quanto risulta da uno studio di Eta Meta Research realizzato in collaborazione con oltre 100 esperti tra psicologi, psicopedagogisti e medici e grazie al monitoraggio delle principali reti nazionali.
Nel mirino di questa ricerca ci sono soprattutto i reality, i talk show e i Tg, nei quali l'emotivita' e l'aggressivita' rappresentano il tema centrale. Eta Meta Research ha calcolato che in media ogni 4 minuti il telespettatore e' costretto alla visione di immagini e scene di manifesta o subliminale violenza. Secondo i calcoli fatti nella ricerca, in media su 120 ore di trasmissioni in onda quotidianamente sulle reti nazionali si assiste ad un uccisione ogni 35 minuti e ad un ferimento ogni 18 minuti.