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Inserito il - 30/11/2003 : 12:49:25 Tasse, in cinque anni aumentate del 36%
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,192887,00.html
(29 NOVEMBRE 2003, ORE 15:12)
Secondo uno studio della Cgia di Mestre, nel periodo 1996-2001, le imposte hanno avuto un incremento medio del 36%, molto al di sopra dell'indice dei prezzi (11,4%). Sud tratassato. In Campania +160% VENEZIA - Aumentano le tasse: in cinque anni, dal 1996 al 2001, le imposte sono aumentate in media del 36% con punte però allarmanti al Sud dove l'incremento è stato addirittura dell'87% e nella sola Campania del 160%. Anche se l'aerea più tartassata è il centro dove si pagano in media 500 euro l'anno in tasse. Maglia nera alla Liguria con 543 euro annue per cittadino. Lo rivela la Cgia di Mestre che sottolinea come le percentuali sono molto al di sopra dell'aumento dell'inflazione (nel periodo è stato pari all'11,44%).
Più 'distesa' la situazione di chi sta alla fine della graduatoria e dove gli oneri sono anche quattro volte inferiori a chi sta sul podio. E' il caso del Molise dove le amministrazioni locali chiedono ai cittadini, tra tasse ed imposte, 131 euro all'anno. Poco superiore la cifra richiesta ai calabresi (149 euro). Sotto ai 200 euro stanno anche i siciliani e i lucani, rispettivamente con 181 e 196 euro. Tra i 200 e i 300 euro troviamo, invece, gli esborsi pro capite di Sardegna, Puglia, Abruzzo e Campania. Mentre 346 euro è la quota media rilevata in Friuli Venezia Giulia, 360 quella piemontese, 373 quella veneta e 385 quella marchigiana. Graduatorie che vengono scombinate però, osserva la Cgia, quando si osservano le variazioni in termini di percentuale delle pretese comunali anziché i numeri assoluti. Così il sud, che nella prima parte della ricerca della Cgia di Mestre appare privilegiato, viene offuscato dalla tendenza di tasse ed imposte tra il '96 e il 2001. In Campania sono aumentate del 160 per cento, dell'84,9 per cento in Basilicata e del 76 per cento in Molise. Contro l'11,89 per cento della Liguria, il 18 per cento della Lombardia il 19 per cento del Friuli Venezia Giulia.
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