[AmadeuX BiblioForum]
Clicca qui per andare al sito di Audioterapia, Musica ed elementi subliminali benefici
12/02/2026 - 00:10:01
    [AmadeuX BiblioForum]                                     Ip: 216.73.216.172 - Sid: 648149479 - Visite oggi: 7707 - Visite totali: 74.974.874

Home | Forum | Calendario | Registrati | Nuovi | Recenti | Segnalibro | Sondaggi | Utenti | Downloads | Ricerche | Aiuto

Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Forums e Archivi PUBBLICI
 SUBLIMEN BiblioForum
 Lacrima di sole
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione n. 13371 Discussione Successiva  

admin
Webmaster

8hertz

Regione: Italy
Prov.: Pisa
Città: Capannoli


24933 Messaggi

Inserito il - 11/11/2011 : 10:13:37  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Lacrima di sole

di Giovanna Di Filippo

(Delegata Responsabile per la Regione Abruzzo dell'Associazione Wambli Gleska)


Seduta sulla poltroncina nel mio angolo di casa preferito, sono
intenta a guardare una pietra. Si chiama “lacrima di sole”, così mi ha
detto il mio amico. La giro tra le mani, la osservo e la “sento”. Il
suo colore giallo e la sua forma, la fanno sembrare veramente una
lacrima che il Sole ha lasciato cadere sul pianeta Terra. La guardo e
la sento, emana calore pur essendo fredda e la cosa non mi sorprende.
Il mio bel rapporto con le pietre non è recente, ma solo da pochi
anni ho capito il perché. Ora capisco il perché ho sempre raccolto
pietre ovunque mi trovassi. Ricordo che mia madre, il giorno che
uscii di casa per andare con mio marito, mi diede due grosse buste di
plastica contenenti pietre e mi disse “queste sono tue, portale con
te”.

“….tutto è sacro, dal ramo dell’albero, al sasso, all’acqua, la Terra
e ciò che in essa vive….”

Questo è uno dei concetti alla base della spiritualità dei Nativi
Americani. Da qui si parte per comprendere che tutto intorno a noi,
tutto ciò che la Natura ci offre, sono dei doni che ci sono stati
messi a disposizione e con i quali dobbiamo interagire con grande
rispetto.

“….spesso i bipedi senza ali si dimenticano che sono solo ospiti…..”
mi disse il mio amico un giorno.
Tutti gli elementi della Natura ci parlano, ma noi Esseri umani, non
ascoltiamo.

“…se ti siedi su un Sasso sentirai il suo cuore che batte. La pietra
vive, la pietra parla, ascolta la pietra….”

I Nativi d’America considerano tutto ciò che è in natura con reale
potere: le pietre, ad esempio, non sono oggetti inanimati, ma pulsanti
di vita e di magico potere.

Mi piacque molto conoscere la storia di Ragazzo Pietra. Una storia
tramandata prima solo oralmente, e poi scritta in una raccolta di miti
e leggende. In questa leggenda un mucchio di pietre insegnò a Ragazzo
Pietra a costruire una capanna per la purificazione.
Le pietre, rese incandescenti, all’interno della Capanna Sudatoria,
sono vive più che mai, il calore e l’umidità che rilasciano dopo
essere state bagnate, ti penetrano nella pelle fino ad arrivare
all’anima e il collegamento che si crea con esse fa da ponte per far
salire le preghiere fino a Dio.

Si canta dentro l’Inipi, e le canzoni sono preghiere, a modo loro
anche le pietre cantano perché le foglie di cedro che vengono poggiate
su esse, bruciando provocano dei piccoli scricchiolii che sembrano
gridolini.

I canti ci sono sempre, qualunque cerimonia si faccia, cantare è
importante, e spesso le canzoni sono ricavate da sogni e visioni.
Non posso non pensare alla visione per eccellenza, quella più
conosciuta al mondo indiano e non: la grande visione di Alce Nero.
Chiunque si avvicini, anche per poco, al mondo indiano, passa
attraverso questa visione. La conosce e la porta con se, spesso anche
senza comprenderne il significato, comunque la fa propria. Penso che
la visione stessa penetri dentro le viscere di chi la legge e non ne
esce più e, anche quando il lettore si dimentica di averla letta… la
visione agisce perché la grande visione di Alce Nero si adatta a
tutti, di qualsiasi razza, cultura e religione.

“…e mi trovai in cima alla più alta delle montagne e sotto di me vidi
il Cerchio del mondo. In quel luogo vidi più di quel che posso
raccontare e capii più di quel che vedevo, perché vedevo in maniera
sacra la forma di tutte le cose così come debbono vivere insieme come
un unico essere…”

Una delle cose che mi colpì di più all’inizio delle mie letture fu
quella di constatare l’importanza che gli indiani davano (e danno
ancora!) ai sogni. Chiunque raccontava un sogno, anche se a
raccontarlo era un bambino, veniva ascoltato con estremo interesse e
se il sogno conteneva qualche indicazione specifica nessuno si poneva
il problema se crederci o meno. Nessuno dubitava, si eseguiva e
basta. Ad esempio, c’era un segnale di pericolo per l’intera tribù?

Bene, senza alcun problema l’accampamento veniva spostato in luoghi
più sicuri, e quando un sogno non era ben compreso si organizzava
subito una “ricerca per una visione”, un rito molto importante
organizzato e guidato da un uomo di medicina, che serviva per
chiedere consiglio alle Forze Superiori.

In ogni cerimonia ci sono canti e ogni canto è accompagnato dal ritmo
dei battiti del tamburo.

Per me il tamburo è lo strumento per eccellenza perché è quello che
rappresenta meglio il battito del cuore e di conseguenza la vita. Con
il suo ritmo in battere e in levare si identifica perfettamente il
pulsare del cuore con i suoi movimenti di sistole e diastole, perciò
quando si ascolta non si può fare a meno di venirne inglobati fino a
diventare un tutt’uno con tutto ciò che è intorno.

“….la nostra moderna lingua utilizza molte parole dei bianchi, ma non
c’è potere in essa. La conoscenza dei vecchi racconti del mio Popolo
la ricevo da un tamburo o dal suono di un flauto o dalle mie visioni e
dalla nostra sacra erba pejuta, ma soprattutto dalle antiche parole
del tempo andato, le parole degli antenati…..”



  Discussione Precedente Discussione n. 13371 Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi alla discussione
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:



Macrolibrarsi


English French German Italian Spanish


[AmadeuX BiblioForum] © 2001-2026 AmadeuX MultiMedia network. All Rights Reserved. Torna all'inizio della Pagina