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Inserito il - 08/07/2010 : 11:38:12
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Vivere meglio, conoscendo di più il mondo del pensiero 3
del Dr. Mario Rizzi
(terza parte)
°°°
Supponiamo che il Sig. X provochi disarmonia nel Sig. Y o che manchi ad un dovere verso di lui. Agendo in questo modo X ha creato una causa. Y, con la sua reazione genererà una nuova causa: se reagisce armonicamente alla provocazione di X egli creerà una causa armonica; se reagisce in malo modo, irritato e offeso, anch'egli seminerà una causa negativa e disarmonica.
Dobbiamo comprendere che questa Legge è tanto perfetta che anche la critica del governo, del tempo atmosferico o dei cosiddetti oggetti inanimati, produce per noi dei semi di disarmonia.
Quantunque la causa e l'effetto siano inseparabili come il diritto e il rovescio di una moneta, ciò non significa che la reazione sia immediata; qualche volta lo può essere, ma in altri casi l'effetto può realizzarsi molto più tardi, magari in una vita successiva. In questa Legge possiamo perciò vedere quella che ci viene proposta come Giustizia di Dio. Questa Legge ci porta anche a comprendere che noi non siamo mai puniti per i nostri peccati ma dai nostri peccati.
- Quello che conta è il momento presente -
"Noi riconosciamo soltanto una legge nell'universo, la legge dell'armonia, del perfetto equilibrio". (Koot Hoomi)
Noi dobbiamo CREARE ARMONIA ORA. Dobbiamo sempre cercare di rispondere in modo positivo a qualsiasi situazione ci si presenti dinanzi. Disse Louis Hay che è molto meglio vivere bene ed avere torto che non vivere male ed aver ragione!
Con il controllo dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti siamo liberi di attirarci cause armoniche o disarmonie in ogni istante della nostra vita, soprattutto. Se impariamo ad osservare noi stessi e gli altri scopriremo ben presto che ognuno raccoglie ciò che semina. Controllando le nostre reazioni verso il mondo esterno, noi diventiamo padroni completi della nostra vita. Vivendo in armonia QUI e ORA, noi siamo in grado di equilibrare le energie negative che abbiamo creato nel passato e prepararci un futuro di pace e benessere. Quando comprendiamo cos'è che genera le cause e gli effetti, cambia completamente la nostra attitudine verso coloro che provocano disarmonia in noi. Comprendiamo che essi stanno seminando una causa, mentre noi stiamo soltanto raccogliendo il frutto di ciò che abbiamo seminato nel passato.
Dovremmo sempre ringraziare coloro che ci fanno del male perché in questo modo ci permetto di chiudere un conto che abbiamo aperto tempo fa, magari in una vita passata. Dice Richard Bach: "Quando hai davanti un problema, guardagli nelle mani: vedrai che ha un regalo per te".
- Proteggersi durante il sonno -
Nel momento in cui l'uomo si addormenta, la sua anima abbandona il corpo fisico (pur restandovi collegata grazie a quel legame sottile chiamato cordone d'argento) e, vedendo tutt'intorno solo gente immersa nel sonno e non trovando la cosa interessante, si reca dall'altro lato del pianeta, dove le persone sono sveglie e dove, a loro insaputa, si inserisce nella loro vita.
E' per questa ragione che, durante il giorno, quando siete svegli, ricevete la visita di molti uomini e donne addormentati che abitano dall'altra parte della terra. Le loro anime vengono a farvi visita e vi sussurrano nelle orecchie la loro storia, le loro preoccupazioni e le loro sofferenze. Talvolta, i disagi e le malinconie che provate vi sono stati trasmessi da loro. Da parte vostra siete convinti che si tratta delle vostre inquietudini, mentre in realtà sono quelle delle anime che, lasciato il loro corpo fisico, provengono dall'altra faccia della terra.
Se quelle anime vengono da voi, lo fanno perché i vostri pensieri e le vostre preoccupazioni quotidiane, creano delle vibrazioni che le attraggono. Anche dnel caso che cambiate residenza ed andate a vivere in un altro paese, continuerete ad attrarre le stesse anime e a essere circondati dalla stessa atmosfera.
Se riuscite a lavorare in modo da fare di voi una calamita capace di attrarre entità luminose, se anche doveste scendere all'Inferno, attirereste sempre degli angeli. Attenzione, quindi, e siate vigili: sia durante la veglia che durante il sonno, fate in modo da attirare intorno a voi solo presenze benefiche.
Per difendersi, devono pregare il Cielo affinché invii un angelo che li protegga e li conduca alla Scuola del Signore per imparare l'amore e la saggezza. In questo modo, durante la notte, avranno sempre un guardiano che aleggerà attorno al loro corpo, per impedire che lo spirito del male ne prenda possesso.
Molti anni fa, il Maestro Peter aveva indicato una preghiera recitare momento di coricarsi. La si deve dire appoggiando il palmo della mano destra sul plesso solare e il dorso della mano sinistra sulla schiena pure all'altezza del plesso solare. Ecco la formula, tradotta in italiano:
Dio è in me luce, Gli angeli sono il calore, Gli uomini sono la bontà Dio è in me luce, Il mio spirito è il calore, Io sono la bontà.
Dopo averla ripetuta tre volte meditate per alcuni minuti e poi tracciate con la mano destra un pentagramma. Perché un pentagramma? Tradizionalmente, il pentagramma è un simbolo che i saggi mettono all'entrata della loro abitazione per respingere gli spiriti del male.
Certo, non basta tracciare un pentagramma per essere protetti. Se vi sforzate di condurre ogni giorno una vita ragionevole e pura, e per di più tracciate il pentagramma, questo darà maggior forza al vostro lavoro, e sarete veramente protetti.
Alcuni si chiederanno perché vi parlo degli spiriti del male... e della necessità di proteggersi prima di addormentarsi... Ognuno ha il diritto di vivere come preferisce. Lo so molto bene che non ho alcun diritto di interferire nella vostra vita; siete liberi di continuare a vivere tra le vostre difficoltà, non ho nulla in contrario. Io spiego solamente, e coloro che lo desiderano si mettano all'opera.
- Proteggersi al mattino -
La migliore medicina è quella di utilizzare le ore del mattino nel senso voluto da Dio e dare cosi un orientamento positivo a tutta la giornata. Le forze cosmiche sono un'alta fonte di energia e si possono assimilare particolarmente bene nelle ore del mattino, quando il corpo si trova ancora in armonia. Esse fluiscono dalla farmacia di Dio e sono per ogni cellula del corpo l'acqua della vita. A te, o uomo, e dato di riceverle!
Il tuo primo pensiero del mattino aprirà o chiuderà la tua anima e il tuo corpo a questa energia vitale. Perciò, è di essenziale importanza il tuo primo pensiero e il tuo rivolgerti alle forze vitali esistenti che aspettano solo di essere richiamate.
Programmati al mattino con una preghiera che va fatta con convinzione e va rivolta ad una potenza superiore che vive ed agisce in te, nella tua anima. Quando preghi, pensa a Colui che vuoi che esaudisca la preghiera. Sappi che ogni pensiero ti può portare dolore o gioia. Perciò, prega dal profondo del tuo cuore Dio, il tuo Signore, affinché Lui diventi tua guida nella vita quotidiana. Dio e tuo Padre. Lui, il Signore, vorrebbe per Suo figlio solo il bene.
Nessuna persona può farti del male, se tu ti trovi in armonia con la somma forza, con il tuo Padre celeste. Sono i tuoi pensieri che escludono Dio, che liberano energie negative ed attirano forze opposte che ti fanno più male che bene. Pertanto sappi, uomo, che al tuo risveglio una preghiera di cuore riattiva le sacre energie assopite in te, che eserciteranno per tutta la giornata un influsso positivo su di te, perché tu le integri continuamente nella tua vita quotidiana.
Dopo che hai pregato e che ti sei messo in contatto con Dio, tuo Padre, il cui Spirito abita nella tua anima, programma le cellule del tuo cervello. Parla con l'esercito delle tue cellule, sintonizzandolo sulle alte frequenze positive dello Spirito.
Parla loro in questo senso: "Ora parlo con le cellule del mio corpo". Comincia con le cellule del cervello e parla loro con convinzione. Un tiepido tentativo, dietro al quale non ci sia convinzione e buona volontà, non attiva le cellule. Pensa, uomo, che in ogni cellula c'è la forza dell'Assoluto, la forza della Legge di Dio. Oggi pensa solo in modo conforme a questa Legge, poiché il Signore ha detto: "Diventa perfetto come il Padre tuo che sta nei Cieli". Questa frase deve diventare la tua pietra di paragone. Nelle cellule del tuo cervello non dovrebbero più trovar posto pensieri negativi. Contrapponi a qualsiasi moto di aggressività il pensiero:
"IO SONO LA QUIETE ED IL SILENZIO", programmando in questo senso il tuo esercito di cellule. Guardati dall'agitazione e dal nervosismo, da qualunque parte essi provengano, sia dagli uomini che dalla tecnica. Pensa sempre: "Non c'e niente che mi faccia paura, perché lo Spirito di Dio vive in ogni cellula del mio corpo. Mi rimetto alla Sua guida onnipotente". Al tuo cuore, al sangue e a tutte le altre cellule ed organi parla così: "Ogni cellula si metta in armonia con l'Infinito e cosi rimanga. Nessun virus può attaccarmi, perché in ogni cellula del mio corpo vive lo Spirito di Dio.
Al mio stomaco dò ordine di richiedere solo cibi sani e di sintonizzarsi con essi. Al palato do l'ordine di farsi sentire solo quando il corpo ha veramente bisogno di cibo e anche in quel caso di desiderare solo cibo conforme alla Legge.
Ai miei ormoni ed alle mie ghiandole ordino di funzionare secondo il ritmo divino e di non lasciarsi influenzare dall'esterno.
Durante tutta la giornata, resterò in armonia e non lascierò che le negatività entrino in me. Il Signore mi sia di guida.
L'Assoluto mi accompagni nella vita e mi aiuti a riconoscere tutti gli errori che ancora sono in me, fino a quando il mio cuore riposerà completamente in Dio, mio Padre".
Chi si circonda ogni mattina di questi alti pensieri, come di una forza, e durante la giornata rimane in sintonia con essi e con l'Infinito, per mezzo di brevi ma sentite preghiere di ringraziamento, diventerà una persona spiritualmente sapiente, che sa sfruttare le ore del mattino tra le quattro e le sette e metterle al servizio della sua giornata. Le forze interne ed esterne sono al servizio di una tale persona.
- L'Importanza di essere indipendenti -
Ricordate che il primo requisito per riuscire a realizzarsi nella vita è quello di essere soli, perché soltanto così imparerete ad essere liberi. Non vi dovete identificare con gli altri, sia criticando oppure seguendo gli altri, perchè facendo in questo modo limitate la vostra libertà e vi immiserite. Dovete essere coscienti che lo Spirito che fluisce in voi, e in tutto ciò che vive, è imperituro e onnipotente.
Liberatevi dell'autorità dei maestri, di società esclusive o segrete, e dei misteri dove non ci sono misteri, perché non esistono misteri nell'insegnamento esoterico.
I Maestri dell'età dell'Acquario non raccolgono seguaci attorno a sé, non pretendono lealtà e obbedienza, non chiudono la loro porta agli altri aspetti della verità, come è stato fatto nel passato, per le particolari esigenze esistenziali di quei tempi. Se qualcuno insegna, lo fa' considerando se stesso come il primo studente.
5. IL CONTROLLO DELLA MENTE
- Imparare a pensare bene -
La "mente", mente spudoratamente.
Il primo impegno, per chi vuol vivere bene, è imparare a pensare bene, chiaramente, nettamente. Questa è l'arte più importante che uomo possa apprendere per se stesso e per coloro che lo circondano. Se riflettessimo ai benefici che derivano dal retto pensare e i gravi danni del pensare distorto, metteremmo certamente un grande cura per disciplinare la nostra mente.
Pensar bene è fonte di salute e di serenità, benefici inestimabili nella vita che conduciamo su questo nostro pianeta.
Pensar bene significa irradiare pensieri di amore e di luce verso tutte le persone e tutte le cose, a chi è vicino ed anche a chi è lontano, l'energia del pensiero non conosce i limiti dello spazio.
- Dobbiamo sorvegliare i nostri pensieri -
Dobbiamo pertanto sorvegliare che non entrino in noi pensieri nocivi e, se entrano per nostra inavvertenza, non permettere loro la sosta di un istante in più. Non appena ci rendiamo conto che stiamo pensando qualcosa di cattivo e distruttivo dobbiamo eliminarlo senza esitazione.
La mente dell'uomo è strumento meraviglioso, ma va dominata e adoperata saggiamente, altrimenti può essere causa di mali seri nell'anima e nel corpo, perciò non dobbiamo mai crearci delle idee mentali di mali immaginari e tanto mento ospitare dei pensieri negativi.
- Noi siamo quello che pensiamo di essere -
Coloro che si sono occupati dei meccanismi che governano la mente sono tutti d'accordo sul fatto che ogni azione, ogni vita sono necessariamente il prodotto di un pensiero anteriore.
Le negatività entrano in noi soltanto nella misura della nostra incapacità di padroneggiare i nostri pensieri. Con i nostri pensieri noi costruiamo e demoliamo in ogni momento, anche senza accorgercene. Saper dominare i propri pensieri è una grande arte che s'impara con pazienza e perseveranza.
Noi siamo oggi quello che abbiamo pensato ieri e saremo domani ciò che pensiamo oggi.
La nostra vita è tessuta dai fili dei nostri pensieri: ci accade sempre quello che noi siamo convinti che ci accadrà. Per la Legge di causa e di effetto, il risultato di ciò che pensiamo o facciamo matura gradualmente. Se dovesse maturare tutt'insieme, ne saremmo sopraffatti.
Quando siamo turbati che cosa è turbato in noi? E' sempre la mente che è turbata: se essa fosse serena ed in pace anche noi saremmo tranquilli. Come proteggiamo le nostre case dai ladri, dobbiamo imparare a proteggerci dai pensieri nemici che creano solo dei danni. Dobbiamo cacciarli dalla nostra mente o, meglio ancora, neutralizzarli con un pensiero contrario.
- Come sostituire i pensieri negativi con altri positivi -
E' necessario che ci esercitiamo ogni giorno al fine di diventare capaci di sostituire i pensieri negativi con altri opposti, costruttivi, positivi, elevati, sereni. Per facilitare questa sostituzione dovremmo prendere la bella abitudine di scrivere su un quadernetto tutte le massime, i pensieri, le preghiere o altro che ci colpisca per la sua bellezza od il suo contenuto spirituale.
La qualità dei pensieri determina la qualità della nostra vita. Nessuno può vivere bene, nel vero senso della parola, se i suoi pensieri non sono elevati e luminosi. Una mente piena di pensieri buoni offre una vita sana, gioiosa ed ottimista.
- I pensieri che vanno accolti e quelli che vanno respinti -
I pensieri che sono nella nostra mente, a volte sono pensieri vagabondi; sono pensieri di altre persone che sono entrati nella nostra mente perché hanno trovato la porta aperta.
Chiudete le porte agli ospiti indesiderabili. Se qualcuno entrasse furtivamente, mettetelo subito alla porta, ma senza violenza. Montate la guardia sulla soglia della vostra mente: non lasciate entrare nessun nemico della vostra serenità e del vostro progresso. Cacciateli senza pietà e sarete meravigliati del miglioramento totale che si produrrà nella vostra vita in poco tempo.
Non permettete a pensieri malevoli e distruttivi di entrare in voi. Tenete la vostra mente libera da tali veleni psichici che finirebbero fatalmente d'intossicare tutta la vostra vita. Siate pronti a difendervi da questi nemici della vostra salute psichica e morale.
I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici
Sono da rifiutare quei pensieri distruttivi che suggeriscono debolezza, malattia, disgrazia, insuccesso, povertà o peggio ancora odi, invidie, rancori e simili. I pensieri distruttivi sono i nostri peggiori nemici. Evitateli, come evitereste un ladro, perché vi tolgono la pace, l'armonia e la serenità.
Chi avesse tendenza a guardare ed a pensare al lato negativo delle cose, deve correggere questa malaugurata abitudine, perché attira a sé i mali che guarda, che pensa, che teme. Si racconta che in un bar di paese due vecchietti stavano di fronte ad una bottiglia di vino piena solo a metà. Uno dei due disse tristemente: "Che peccato ci è rimasta solo mezza bottiglia", l'altro invece, esclamo: "Che bellezza, abbiamo ancora mezza bottiglia da bere!". E voi cosa avreste detto in tale situazione?
L'abitudine di coltivare pensieri di salute, di energia, di vigore e di bene, facendone una realtà di ogni momento e considerandola come una verità eterna, è un meraviglioso tonico che vi darà la sensazione di una forza accresciuta e rinnovata.
- E' necessario pensare costruttivamente -
I pensieri costruttivi sono i nostri migliori amici. Cercate di essere sempre in loro compagnia: vi faranno progredire più rapidamente perché vi attirano verso la vera meta di ogni uomo che è Dio e la felicità. Sono costruttivi tutti i pensieri che suggeriscono energia, salute, amore, progresso, felicità, abbondanza, pace, spiritualità, eccetera.
Chi ha tendenza a guardare e a pensare al lato positivo delle cose, deve accrescere sempre più questa felice disposizione dell'animo, perché attira a sé quello che guarda e ciò che pensa.
La mente deve essere mantenuta libera da ogni ingombro di preoccupazione, di odio, di invidia, da pensieri di ostilità; libera da ombre di rancori, di critiche e da tutto ciò che non è luminoso e costruttivo.
Rivolgete il pensiero alle cose belle della vita, alle meraviglie della natura. Fate entrare in voi pensieri di gioia, di pace, di serenità, quelli che daranno alla vostra vita un colore nuovo. Guardate il lato migliore di ogni cosa. Scopritelo con l'occhio dell'artista e del saggio che sanno vedere quello che gli altri non vedono.
- La sofferenza ha sempre uno scopo da perseguire -
Pensate che tutto quello che ci accade, anche se al momento vi fa' soffrire, è quanto di meglio ci possa accadere, perché diretto dalla Saggezza Cosmica che vede anche ciò che l'uomo troppo spesso non comprende. Anche le cose spiacevoli che l'uomo chiama col nome di "male" hanno uno scopo ben preciso: ci servono a chiudere i conti che abbiamo aperto nel passato oppure a crescere forti in qualche virtù coma la comprensione, la pazienza, il coraggio, l'indipendenza e così via.
I pensieri sereni, costruttivi, sono di per sé un rimedio a un gran numero di mali come le idee nere, malinconiche. L'ottimismo da solo è l'antidoto delle peggiori malattie mentali. Il pessimismo, invece, è solo procuratore di disgrazie, malattie e miseria. Lavorate a difendere idee sane, di fede, di speranza, di amore. Date fiducia agli uomini depressi e avviliti.
Conservate l'amore per tutti gli uomini e per tutte le cose, ma difendetevi vigorosamente contro le aggressioni di ogni pensiero negativo che renderebbe infelice tutta la vostra vita.
Chi irradia pensieri gioiosi, sereni, ottimisti, incoraggianti, spande luce di sole ovunque passa; è un potente aiuto che alleggerisce il peso della vita a tanti, curando le piaghe e confortando gli scoraggiati.
- L'Esame di coscienza -
"Che cosa c'è di più bello di esaminare la giornata passata? Come sarà sereno e lieve il sonno che seguirà questo esame di coscienza!" (Seneca)
La consuetudine di riesaminare il proprio comportamento, quando rientra nelle tecniche di meditazione, diventa un mezzo per controllare il proprio stato d'animo, passato e presente. Diventa anche un metodo per sviluppare la consapevolezza, momento per momento. Come dice Seneca, l'esame di coscienza aiuta ad essere più sereni, perché permette di utilizzare l'errore non per aumentare il senso di colpa, ma per migliorare se stessi.
- Come fare l'esame di coscienza serale -
La retrospezione serale, ha maggiore importanza di qualunque altro metodo per avanzare nel miglioramento del proprio carattere. Essa permette a chi la pratica di trarre profitto, non solo ora, dalle lezioni di questa vita, ma anche dalle lezioni di solito riservate ad esistenze future.
La sera, dopo essersi coricati, dobbiamo rilassare il corpo. Poi iniziamo a richiamare alla mente tutti i fatti della giornata in ordine inverso, cominciando dagli eventi della sera, passando poi a quelli del pomeriggio, di prima di mezzogiorno, e del mattino. Dobbiamo cercare di rappresentarci nella mente, quanto più fedelmente possibile, tutto ciò che è accaduto. A questo punto inizieremo a giudicare le nostre azioni e le nostre parole per vedere se furono adatte allo scopo che si proponevano, o se potevano essere male interpretate. Dovremo anche verificare se abbiamo esagerato o diminuito il valore delle cose o delle persone di cui abbiamo eventualmente parlato.
Rivedremo il nostro atteggiamento morale in relazione ad ogni scena. Per esempio: ai pasti mangiammo per alimentarci o per compiacere al palato? Dobbiamo giudicarci per gli errori commessi ma anche lodarci quando la lode è meritata. Alcuni trovano difficile rimanere desti fino al termine dell'esercizio. In simili casi è lecito sedersi sul letto per cercare di rendere possibile di seguire il metodo ordinario.
Il valore della retrospezione è grandissimo; molto superiore a quanto è possibile immaginare. In primo luogo diamo alla nostra mente la possibilità di un riposo sereno che torna a tutto vantaggio anche del recupero delle energie corporee. In secondo luogo, avendo estratto giorno per giorno l'essenza delle esperienze che facciamo, avremo ottenuto maggior forza da utilizzare per eliminare le abitudini che ci portano ad agire e parlare in modo automatico.
- Imparate a dedicare le vostre azioni -
Vi consiglio che ogni volta che avete accumulato dei meriti facendo qualcosa di buono (ad esempio, venire a questo corso piuttosto che spendere il vostro tempo in svaghi o divertimenti), dedichiate tali meriti per evitare che vadano perduti. L'idea è di dedicarli a favore di tutti gli esseri umani: questa grande umanità di cui pure noi siamo parte integrale.
Prendete perciò l'abitudine di dedicare le vostre azioni meritorie a favore di tutti, come scopo primario, e come stimolo ad essere generosi, come scopo secondario.
- COME TRATTARE GLI ALTRI -
- Considerate la benedizione che viene dal dolore -
"Si vede di più attraverso una lacrima che non un telescopio"
Se si potesse posare una mano su una stufa accesa e non soffrirne, potremmo lasciarvela fintanto che essa, e forse anche il braccio, non fossero bruciati senza che noi ce ne accorgessimo in tempo per salvarli. Il dolore risultante dal contatto con la stufa calda ci fa ritirare la mano prima che il danno sia irreparabile. Invece di perdere la mano ce la caviamo con una scottatura, presto guaribile. Questa è un'illustrazione tratta dal Mondo Fisico. Se offendiamo la moralità, lo spasimo della coscienza ci porta sofferenze che c'impediranno di ripetere quel particolare atto, e se non teniamo conto della prima lezione, la natura ci fornirà esperienze sempre più dure, sino ad inculcare per forza nella nostra coscienza la verità che "è dura la strada del trasgressore". Ciò continuerà sino a che saremo forzati a battere un'altra via indirizzandoci verso una vita migliore.
L'esperienza è "conoscenza degli effetti che seguono le azioni". Tale è lo scopo della vita insieme con lo sviluppo della Volontà, che è la forza mediante la quale applichiamo i risultati dell'esperienza. Noi dobbiamo acquisire esperienza, ma possiamo scegliere se guadagnarla attraverso il duro cammino delle prove personali o coll'osservare gli atti altrui, ragionandovi e riflettendovi su, guidati dalla luce di qualsiasi esperienza precedentemente acquisita.
Questo è il metodo col quale lo studente di occultismo dovrebbe imparare, anziché aver bisogno del pungolo dell'avversità e delle sofferenze. Più saremo volenterosi d'imparare in tal modo, meno sentiremo le spine del sentiero del dolore e più rapidamente troveremo il "sentiero della pace".
La scelta sta a noi, ma fino a che non avremo imparato tutto quanto vi è da apprendere in questo mondo, dovremo ritornarvi. Non potremo restare nei mondi superiori e là imparare, fino a che non ci saremo impossessati dell'esperienza terrena. Ciò sarebbe senza senso come se mandassimo un bambino all'asilo oggi, e all'università domani. Il bambino dovrà tornare all'asilo ogni giorno e trascorrere anni nelle scuole primarie e secondarie prima che i suoi studi lo mettano in grado di comprendere le lezioni insegnate all'università.
- Evitate di condannare chi ha torto -
E' molto meglio vivere bene e avere torto che non vivere male ed aver ragione (Louis Hay)
Ricordate che il vostro interlocutore può anche avere torto marcio, ma è convinto del contrario. Non condannatelo per partito preso, tutti gli stupidi ne sarebbero capaci. Cercate di capirlo. Solo le persone sagge, tolleranti e fuori del comune ci riescono.
C'è sempre un motivo se gli altri si comportano in un certo modo. Scovate questo motivo e avrete in mano la chiave del loro comportamento, per non dire addirittura della loro personalità.
Cercate onestamente di mettervi nei panni del vostro interlocutore. Chiedetevi: "Se fossi nei panni di questo qui, come mi sentirei? Come reagirei?" ed eviterete di sprecare tempo e di arrabbiarvi per nulla, perché "interessandosi alla causa, si avverte minore avversione per l'effetto ad essa collegato". Inoltre diventerete sempre più abili nel campo delle relazioni umane.
"Fermatevi un attimo," consiglia Kenneth M. Goode nel suo libro How to Turn People Into Gold (Come mutare le persone in oro), "e paragonate l'interesse che nutrite per i vostri affari con quello che avete nei confronti di quelli degli altri". Così facendo capirete che chiunque altro al mondo si comporta esattamente come voi; in effetti il successo nei rapporti interpersonali dipende dalla capacità di vedere le cose dal punto di vista altrui."
Sam Douglas di Hempstead, New York, diceva sempre alla moglie che lei sprecava troppo tempo a lavorare nel prato di casa, a strappare erbacce, mettere il fertilizzante, tagliare l'erba due volte la settimana, mentre le condizioni del prato sarebbero state accettabilissime anche se la donna ci avesse impiegato meno ore e meno energie. Ovviamente lei prendeva malissimo le critiche del marito e ogni sera era una discussione.
Dopo aver seguito i nostri corsi Douglas si rese conto di essere stato uno stupido. Non si era mai reso conto che a sua moglie piaceva occuparsi del prato e che si aspettava magari dei complimenti per tanta diligenza.
Una sera la moglie disse che voleva uscire a strappare delle erbacce e gli chiese di tenerle compagnia. Lui prima disse di no, poi ci ripensò e la seguì fuori a strappare le erbacce. Lei era tutta contenta, e così passarono un'ora a lavorare duramente e a conversare allegri.
In seguito Douglas la aiutò parecchie altre volte col prato e cominciò a lodare la bellezza di quell'erba che lei era riuscita a far spuntare da una terra peggiore del cemento. Risultato: la moglie era felicissima perché finalmente lui aveva imparato a vedere le cose anche dal punto di vista di lei - anche se la cosa riguardava solo le erbacce.
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