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Piccolo manuale di Feng Sui 1
<Piccolo manuale di Feng Sui>
- di Anonimo -
(parte prima)
STORIA
Il Feng Shui, la cui pronuncia corretta è "fon shué", è un’antichissima arte cinese la cui origine si perde quasi nella leggenda. Una teoria sulla nascita del Feng Shui è legata ad una civiltà cinese che sorgeva sulle sponde del fiume Lo. Le sue continue inondazioni misero in croce gli abitanti fino a quando, intorno al 4000 A.C., l’imperatore Fu Hsi intervenne sull’ambiente rinforzando le sponde del fiume tenendo conto del principio fondamentale su cui si sviluppa il Feng Shui: l’idea di equilibrio.
"Feng", ovvero vento, e "Shui", acqua, energie che devono essere in equilibrio fra loro. In effetti sia il vento, sia l’acqua sono fenomeni naturali molto potenti, se in eccesso, possono costituire una minaccia: ecco perché a quel tempo furono scelti come simboli dell’influsso esterno sull’uomo.
IL TAI CH’I
I concetti di yin (negativo) yang (positivo) sono alla base della medicina e della filosofia cinese. Tutto si muove all’interno di un ciclo costante di yin e yang, , il susseguirsi delle stagioni, il sorgere del sole (yang), l’arrivo della notte (yin).
L’interazione di forze positive e negative, una bipolarità interattiva presente in natura, fa "funzionare bene" ogni cosa quando le due forze sono in equilibrio, mentre è in grado di generare forza distruttiva nel caso in cui si verifica un eccesso dell’una o dell’altra energia. Facciamo un esempio che riguarda l’uomo: a un periodo di grande stress (decisamente yang), può seguire un forte esaurimento fisico (decisamente yin), questo perché si è verificato un "eccesso di yang" che deve essere compensato da una fase successiva di "eccesso di yin". Ma quello che bisognerebbe fare, secondo il Feng Shui, è di creare un’interazione "equilibrata" di forze contrapposte, non eccessi! Ecco perché, durante un periodo di attività frenetica, è opportuno alternare momenti di relax, affinché la situazione non provochi scompensi sul fisico della persona.
Da notare come l’energia dell’ambiente influenzi le nostre scelte: ad esempio, quando è inverno (situazione decisamente yin, fredda-umida) il nostro corpo ha bisogno di molte più calorie introducendo cibi di tipo "yang", ovvero grassi che diano calore (yang). Così si ristabilisce l’equilibrio. In estate accade l’esatto contrario: il caldo (yang) ci costringe ad introdurre bevande fresche e mangiare cibi freddi.
CINQUE ELEMENTI
Nel Feng Shui è fondamentale la conoscenza del ciclo di creazione e del ciclo distruttivo dei cinque elementi. Capire come funzionano i due cicli non è facile, sebbene a prima vista sembri un gioco da ragazzi.
Per i cinesi, gli elementi sono cinque: L’ACQUA, IL LEGNO, IL FUOCO, LA TERRA E IL METALLO.
(IL FENG corrisponde all’elemento aria che è quello più importante perché fa funzionare tutto, il soffio vitale da cui ogni cosa ha origine. Non rientra nel ciclo degli elementi)
CICLO CREATIVO
• L’energia dell’acqua nutre l’energia del legno • L’energia del legno brucia creando l’energia del fuoco (calore) • L’energia del fuoco diventa energia di terra (cenere) • L’energia di terra genera l’energia del metallo (in quanto nel terreno sono contenuti i minerali) • L’energia del metallo (che fonde) si trasforma in energia dell’acqua (perché diviene fluido)
CICLO DISTRUTTIVO
• L’energia dell’acqua spegne l’energia del fuoco • L’energia del metallo spacca l’energia del legno • L'energia del legno sottrae sostanze all'energia della terra • L’energia della terra inquina l’energia dell’acqua • L’energia del fuoco fonde l’energia del metallo
La perfetta conoscenza del ciclo di creazione e del ciclo distruttivo permette al consulente Feng Shui di intervenire in situazioni di squilibrio dell’ambiente.
Facciamo alcuni esempi pratici:
• in una cucina, dove il lavello si trovasse attaccato ai fornelli bisognerebbe costruire un piccolo pannello di legno che divida i due elementi che, in natura, rientrano nel ciclo distruttivo (vedi sopra) In effetti, uno schizzo d’acqua potrebbe spegnere il fuoco con conseguenze immaginabili. Ma non è solo una questione di buonsenso: se andiamo a vedere in quale zona del bagua cade la cucina, magari ci troviamo nell’area degli affetti determinando uno squilibrio di elemento in quel settore dell’esistenza. Oppure ci troviamo nell’area della fama, dove l’effetto dell’acqua che spegne il fuoco sarebbe ben più chiaro: le capacità del soggetto (acqua) non troveranno valido sostegno (legno) per potersi esprimere (fama-fuoco). A quanto pare, le conseguenze sarebbero maggiori della semplice questione pratica dell’acqua che spegne il fuoco! Quindi, collocare l’elemento legno fra i due elementi dissonanti ha un significato ben maggiore di quello che si pensava inizialmente: ristabilisce sicurezza alla zona degli affetti!
• In un bagno che trova collocazione nell’area del bagua della ricchezza, bisognerà intervenire con un elemento di controllo, sennò l’acqua a lungo andare "porterà via" parte delle ricchezze personali. Se dico "stai scialacquando le tue possibilità di ricchezza" forse è più chiaro. Per tamponare la situazione, c’è chi vi farebbe spostare il bagno! Ma se attingiamo al ciclo di controllo, potremmo inserire in quell’area molto legno, mettendo delle belle piante che possano nutrirsi dell’elemento acqua prima che quest’ultimo danneggi le nostre tasche!
• In una cucina stile "high tech" come vanno di moda in questo periodo, consiglio di inserire molto legno, altrimenti vivere e cucinare in quel tipo di ambiente alla lunga diventa impossibile. Tutto quel metallo deve scaricare buona parte della sua energia su un elemento in contrasto (il legno). Il bianco e i particolari di metallo predominanti sono troppo freddi per instaurare il clima di calore caratteristico dell’area-cucina. Quindi, per ovviare al troppo yin (freddo) si può intervenire con il cosiddetto "terzo colore" di controllo: il rosso (fuoco che fonde il metallo). Se non funziona, cambiate cucina!
LO SHU (QUADRATO MAGICO)
Come narra la leggenda, l’imperatore Fu Hsi vide emergere dalle rive del fiume Lo una tartaruga che aveva sul guscio una serie di macchie con una particolarità: disposte in un quadrato di nove spazi dove in ognuno erano presenti una serie di punti la cui somma, in orizzontale, verticale e diagonale, dava sempre come risultato 15. Fatta eccezione del quadrato centrale, il 5, situato al centro, ognuno dei gruppi di punti era rivolto verso una delle otto direzioni della bussola. I punti erano incredibilmente orientati verso quelle che si possono definire "otto tipi di energie solari differenti". L’imperatore collegò i segni presenti sul guscio della tartaruga alla manifestazione terrestre delle forze energetiche mutanti del cielo.
A ogni direzione associò un trigramma, cioè un simbolo formato da tre linee, spezzate e continue che si combinano in tutte le loro possibili combinazioni e attribuì il numero corrispondente alla somma dei punti.
Questo schema si chiama "quadrato magico" o "Lo Shu".
Sud/est: 4 Sud: 9 Sud/ovest: 2 Est: 3 Tai Ch'i: 5 Ovest: 7 Nord/est: 8 Nord: 1 Nord/ovest:6
L’ANALISI INVESTIGATIVA DEL FENG SHUI
A chiunque sarà capitato di entrare in un posto ed uscirne affaticato senza apparente motivo oppure di entrare in un altro ed uscirne rilassato, addirittura "ricaricato".
Nel secondo caso, l’energia scorreva meglio, cioè circola in modo armonioso.
L’analisi investigativa del Feng Shui potrebbe risultare in taluni casi complessa e laboriosa, specialmente in presenza di immobili che presentano una forma irregolare, che sono collocati in zone caotiche o che hanno determinati fattori esterni visivi che sono di grave disturbo alla vita e al lavoro.
E' incredibile come, con pochi accorgimenti (rimando ai rimedi del Feng Shui), si possano risolvere tali situazioni di stress. Purtroppo, la cultura Feng Shui appartiene a paesi lontani, come Hong Kong e Stati Uniti e non è facile comprenderne gli obiettivi. In Europa i promotori di tale disciplina restano principalmente una stretta cerchia di bravi architetti che si interessano di Feng Shui e bioarchitettura (quasi la stessa In genere, però, la maggioranza non sa neppure che cosa sia il Feng Shui e continua a produrre delle vere oscenità architettoniche. Cioè coloro che dovrebbero applicare i principi Feng Shui, non lo fanno perché sono totalmente estranei alla conoscenza.
Il consulente Feng Shui ha bisogno non solo di studiare a fondo la planimetria della casa o dell’ambiente di lavoro, ma deve anche sapere come sono collocati gli oggetti e i mobili all'interno, conoscere l’uso delle stanze, farsi dire quali immagini evocano i quadri appesi alle pareti e soprattutto verificare l’orientamento della casa rispetto ai punti cardinali, fattore importantissimo per definire una corretta analisi del flusso energetico dell’immobile.
FRECCE SEGRETE
Si chiamano frecce tutte quelle situazioni in cui l'immobile o la stanza sono sottoposti all'azione continua di energia "veloce" generata da forme interne oppure da fenomeni esterni di disturbo come angoli o spigoli puntati direttamente verso l'immobile. L'energia che incontra uno spigolo viene sospinta vorticosamente contro l'immobile esattamente come l'acqua corrente, incontrando sul suo percorso un sasso appuntito, genera una serie di vortici.
L'energia "troppo veloce" è una freccia che colpisce l'immobile e le persone che vi abitano.
Il seguente elenco evidenzia le più comuni situazioni di frecce "segrete" che potrete facilmente individuare con un po' di immaginazione.
• E' considerato dannoso per la salute la situazione in cui un immobile si trovi alla fine di una strada molto trafficata. La linea retta è paragonabile a una lancia costantemente puntata contro.
• Gli angoli di abitazioni vicine che puntano contro le finestre del nostro immobile o, peggio, verso la porta di ingresso principale.
• Un edificio molto sovrastante, per esempio un palazzo di molti piani (ma anche un campanile) affiancato a un'abitazione singola.
• I tetti a punta.
• Gli spigoli di pilastro.
• Minacce dirette "simboliche", forme appuntite
• Negli interni, gli spigoli vivi dei mobili, in particolare dei comodini del letto; arredi disposti a freccia o di forma zigzagante.
• Gli angoli delle travi a vista, con soffitti abbassati e mansardati.
• Una scala diretta verso la porta d'ingresso.
• Gli angoli delle librerie a ripiani.
• L'angolo di un mobile che punta verso di noi, ad esempio, verso la nostra scrivania!
Ma sono anche elementi di disturbo una visuale "rovinata" da oggetti banali. Comunque, il Feng Shui è un buon sistema per contrastarli, perché a ogni elemento consiglia di contrapporre un elemento distruttivo o di controllo.
Per esempio:
• i pali della luce o del telefono simboleggiano il legno. Si può annullare la loro influenza esterna, ponendo sul davanzale un vaso di metallo ("il metallo taglia il legno")
• strutture di metallo, ponti e impalcature di vario genere si possono dominare con l'elemento fuoco, accendendo delle candele o mettendo un barbecue in giardino.
• I cavi elettrici corrispondono all'elemento acqua: in questo caso si contrappone l'elemento terra, sotto forma di grandi vasi ornamentali, statue, murature decorative.
• Mentre alla punta di un campanile (fuoco) si interverrà contrapponendo l'elemento acqua, con una fontana o un laghetto da giardino.
BAGUA
Il Bagua è uno strumento molto utile del Feng Shui che serve a suddividere l'immobile in zone di appartenenza e funzione specifica. Lo schema del Bagua può essere applicato a ogni tipologia di immobile, appartamento, piani di una singola ma anche a giardini e singole stanze, addirittura al piano di una scrivania!
Si tratta di uno schema quadrato suddiviso in nove settori di area uguale, dove ogni settore simbolizza un campo della vita della persona che si intende analizzare.
Lo schema viene sovrapposto alla planimetria della casa o dell'ambiente di lavoro in corrispondenza di 3 possibili ingressi (se ce ne sono due, si prende in considerazione il principale; comunque sempre la porta di entrata propria, non il portone di ingresso principale). La linea di base (studio, carriera, aiuti) coinciderà con la porta di ingresso, che sarà in una delle tre zone (studio o carriera o aiuti). La porta di ingresso è "la bocca dell'energia" e, come prima analisi, vi favorirà nella zona dov'è collocata. L'aspetto effettivo dell'immobile in ogni punto del Bagua rappresenta la situazione reale della persona in quel determinato settore!
Zona 4: ricchezza, beni materiali Zona 9: fama, reputazione Zona 2: relazioni sociali, sentimenti Zona 3: famiglia, genitori Zona 7: bambini, capacità creativa Zona 8: studio, conoscenza (possibile ingresso) Zona 1: carriera, lavoro (possibile ingresso) Zona 6: amici, aiuti disinteressati (possibile ingresso)
IL settore al centro, essendo l'incrocio di tutte le energie di direzione, dovrebbe restare libero, un punto di passaggio in cui siano assenti elementi d'arredo di aspetto pesante. Quella zona rappresenta il cuore dell'immobile, dove le energie devono circolare bene, senza trovare ostacoli (è interessante notare come, in certe culture, l'area centrale fosse adibita a zona scoperta, il patio).
IL Bagua è quadrato, ma può essere adattato anche a forme rettangolari. E' bene ricordare che gli immobili di forma stretta e allungata non presentano una buona circolazione dell'energia in quanto essa viene "compressa" all'interno, si muove più velocemente e non ha lo spazio necessario per muoversi circolarmente.
IL Bagua può evidenziare, nel caso in cui si abbia un immobile dalla forma irregolare, la mancanza totale di una zona con la conseguente carenza di soddisfare la persona (che vi abita) in quel settore specifico. Se così fosse, l'intervento del consulente Feng Shui è prezioso per recuperare la zona del Bagua mancante.
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