| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| admin |
Inserito il - 16/11/2011 : 11:21:38 Conversazioni con Yogananda
da: "Conversazioni con Yogananda"
di Swami Kriyananda
Ananda Edizioni
«Praticate il Kriya cosi in profondità che il respiro diventi mente» ci disse un giorno il Maestro. Aggiunse poi: «Il respiro è un sogno grossolano della mente. Può essere cancellato dalla supercoscienza. «La vera pratica del Kriya Yoga avviene nella spina dorsale profonda, nella sushumna».
---
Il dottor Lewis mi raccontò: «Una volta dissi al Maestro: "C'è un pensiero che mi disturba, signore. Supponiamo che, dopo lunghi sforzi, io ottenga la liberazione. La libertà che avrò rag-giunto sarà valida solo per questo giorno di Brahma? E se, quando la Creazione verrà manifestata dopo la successiva notte di Brahma, io e tutti gli altri fossimo rimandati fuori e dovessimo affrontare da capo la lunga, dolorosa battaglia? Tutti gli sforzi che sto facendo ora non sembrerebbero quasi futili?"».
«Non preoccuparti» lo rassicurò il Maestro. «Quando l'anima diventa libera, lo rimane per l'eternità. Mai più dovrà vagare sulla lunga, tortuosa strada dell evoluzione».
«Quella risposta» mi confessò il Dottore «fu una grande consolazione».
---
Ci fu un periodo in cui facevo fatica ad acquietare la mente nella meditazione. Sentivo dentro di me una ribellione contro l'idea stessa della pace interiore!
«Non lottare contro la mente» mi consigliò il Maestro. «Trattala come un asino. Quella bestia è così testarda che a volte non si sposta neppure se viene ripetutamente percossa, se pero il padrone la lascia tranquilla per un po', alla fine riprende a camminare di sua iniziativa. La cosa migliore, quando la tua mente si ribella, è lasciarla stare per un po'. Non essere troppo duro con lei; lasciale "dire la sua'! In seguito, riprenderà ad andare avanti di sua spontanea volontà, senza essere forzata».
|
|